04/29/12

Con un semplice sorriso

L’ho detto che ultimamente sto cercando di praticare tutto quel che sto leggendo? Ebbene sì ^_^, e vi giuro che non è facile. In un altro post parlerò dell’importanza dell’Amore, quello vero, con la A maiuscola, che si differisce dal tipo di amore che noi tutti conosciamo!

Oggi parlerò dei sorrisi.

Sono le piccole cose del quotidiano, quelle semplici, ma difficili da intraprendere (ad es. quando abbiamo qualche problemino con il vicino, con un amico, con chicchessia), che però alla lunga fanno la differenza. C’è chi pensa che si debba fare cose Grandi per sentirsi bene con se stessi, e magari pur facendole si è ancora in rotta con il vicino o con chi ci sta accanto, un familiare etc… facendosi pure le guerre. Quelli delle grandi manifestazioni di bontà, poi se ne vanno in Chiesa, con un bel sorriso di circostanza, e l’aria di chi si sente santificato, e se ne tornano a casa e sparla di brutto su tutti. Eh, sì, ce ne sono che fan così. Leggere libri a sfondo spirituale aiuta a considerare ogni attimo della vita secondo una prospettiva diversa. Più distaccata, a 360 gradi, per cui non ci si rende nemmeno conto che siamo sempre e comunque presi da noi stessi da non accorgerci delle nostre manchevolezze.

Propongo quindi un piccolo esercizio. E’ così semplice e insignificante che vedrete quanto potrà risultare difficile da attuarsi.

Si basa sul sorriso. Quello vero, sincero e fatto con il cuore. Non mi dite che sorridete a tutti così, perché siete solo falsi con voi stessi. Ci sono persone che non riusciamo a sopportare, che ci hanno fatto star male, che ci hanno ferito, che sparlano alle nostre spalle, come potremo mai sorridere a costoro senza essere ipocriti? Difatti, non vi chiedo di sorridere di falsa circostanza, ma di farlo sentendovelo nel cuore, dimenticando ogni torto. E comunque rendetevi anche conto che voi non siete meglio di loro. Il fatto di sentirsi migliori di altri è già un fregiarsi di qualità tipicamente egoistiche.

Sorridete senza giudicare, con comprensione, perché tutti hanno la possibilità di cambiare…

Ecco perciò che un sorriso a cuore aperto fatto anche a coloro che non ci stanno molto simpatici, ci porta a diventare quello che non siamo ancora e cioè veri Uomini.

Quando Gesù ci diceva di porgere l’altra guancia, non ci diceva di essere codardi, ma di essere rivoluzionari. Perché in realtà è così facile incazzarsi e farsi la guerra, ma a che ci porta? Ad altro livore, ad altra guerra, come le catene di Sant’Antonio. Noi facciamo notare perciò, a costoro, un altro modo di vivere, un’altra faccia della medaglia della Vita, più serena, più autentica, più di Cuore. Chi perciò si è sempre comportato male con noi, ricevendo del Bene senza aspettarselo, con un semplice sorriso fatto dal profondo di noi stessi, si renderà conto di quel che è. Della piccolezza nella quale sta vivendo, delle azioni che continua a perpetrare con uno schema fisso, che inesorabilmente lo portano nel baratro…

Perché sappiate che non dovete solo pensare di aver letto saggi spirituali e di sentirvi puri dentro e di aver compreso, se non AGIRETE di conseguenza.

Non è facile porgere un sorriso, ma che vi costa?

Io l’ho fatto e i risultati mi hanno sorpresa. :-)

 

04/26/12

Che cos’è il libero arbitrio?

Il motivo per cui vorrei parlare del libero arbitrio è perché si pensa di sapere che cosa sia e quali effetti debba avere su di noi, ma non ce ne rendiamo conto fino in fondo, s’ignora di essere ‘esseri divini senzienti con clausola di libero arbitrio’. E’ ormai d’uopo che tutto quel che scrivo in questo blog sia testato fisicamente sul campo della vita, tramite spunti e riflessioni e stando insieme con i miei amici, non c’è nulla di sterile e piatto, altrimenti non ne parlerei seriamente in questo blog, che è molto serio ;-) . Se non si legge con discernimento non si impara nulla, perché è la vita vissuta in prima persona, tra pensiero e azione, che ci porta alla Conoscenza di noi stessi. Leggendo le cose giuste per voi potete continuare il vostro cammino interiore, ma solo se leggete con coscienza e non vi confondete con la banale cultura spirituale che vi rende solo ecumenici e nient’altro. Fare proselitismi non porta a nulla.

Che cosa è quindi il libero arbitrio? E’ la rara opportunità che ci è stata concessa dal Divino (potenziale creatore) di vivere della nostra libera scelta. Pensateci bene e ditemi se non ho ragione. Ognuno di noi ha libertà di scegliere la vita che vuole vivere e qualsiasi decisione che prenderà sarà sempre, e dico sempre, dettata da sé e mai da nessun altro. Potreste opporvi e dirmi: ma che dici? Non è vero, se avessi vissuto come avrei voluto e senza l’influenza di tal dei tali, a quest’ora… Che significa, se avessi vissuto come avrei voluto? E’ un nonsenso, perché anche in quel frangente avete scelto di vivere come volevate VOI e nessun altro, perché avete scelto di vivere come qualcuno aveva deciso per voi. Potreste opporvi ancora, ma alla fin fine, mi dispiace, è così. In realtà il libero arbitrio ha una valenza molto più profonda. E’ libertà. Sì, noi siamo liberi anche quando pensiamo di non esserlo, siamo nati liberi e come tali dovremmo cercare di vivere al meglio questa vita sulla terra, questo momento d’insegnamento, di scuola terrestre. Abbiamo la possibilità di decidere quali strade percorrere, che cosa farne di noi stessi, come proseguire la nostra vita. La società di oggi c’impone moltissimi vincoli e costrizioni, le religioni ci impongono alcuni schemi sui quali sterilizzare le nostre credenze, questo è vero, ma resta comunque il fatto che per quanto ostracizzati noi scegliamo anche in quel frangente di essere alla mercè di tutto questo. Se io sono libero perché devo credere a un dogma che non presenta alcun significato per me? Perché devo vivere secondo uno stile di vita sociale che mi sta stretto? Eh, sì, è facile a dirsi, più che a farsi e io rispondo certamente, ma ricordiamoci sempre che i nostri pensieri non devono essere guidati da altri, né le nostre convinzioni, bensì dobbiamo con audacia osare. Io ad esempio non credo in alcuna religione, ma sono una fervente credente, sì perché IO CREDO NELLA SCINTILLA DIVINA che è parte di me, non in un Dio grigio e barbuto che se ne sta appollaiato nel suo scranno a giudicare e vendicarsi su di me qualora conducessi una vita che per lui non è giusta. Non esiste alcun Dio, prevalentemente maschile poi, che ci giudica. Dio non punisce, né giudica e perché dovrebbe? Lui non è un lui maschile separato da noi, ma è il TUTTO. TUTTO quello che noi siamo, che la terra è, che l’Universo è. Lui è COLUI CHE E’.

Il maestro asceso Saint-germain dice nel suo scritto: Sii calmo e sappi: Io sono Dio… rivolgendoci a noi… Quale verità più meravigliosa di questa? :-)

Non c’è alcuna scelta che sia giusta o sbagliata. Tutto ciò che scegliamo in quel preciso momento della nostra esistenza, lo facciamo con cognizione di causa, magari anche incoscientemente. Se quel che decidiamo poi ci porta a grandi sofferenze, non dobbiamo assolutamente opporci, ma anzi, accettiamo il tutto come una prova che ci permette di imparare. La Vita non è altro che LEZIONI DA IMPARARE, scelte da fare, tutto è importante per noi. Tutto. Il dolore e la gioia, la felicità e la sofferenza. Questo dualismo che noi dobbiamo sperimentare perché solo sapendo che cosa è, che cosa è la Luce e che cosa è l’Ombra, poi potremo discernere. Bisogna sperimentare anche l’ombra per capire che cosa è, no? E, infine, passare oltre…

Perciò se per caso vi ponete la domanda del secolo: Ma sto seguendo la strada giusta per me? Io vi rispondo, che nella domanda è già implicita la risposta.

Non abbiate mai timore di pensare che quel che fate della vostra vita sia frutto di decisioni altrui o d’influenze altrui. Noi abbiamo ricevuto il Dono Divino di libero arbitrio, perché la terra è una palestra, dura e difficile, ma è la Via indicata per raggiungere lo Scopo, che tutti, nessuno escluso, raggiungeremo.

E quando arriveremo a scoprire che dentro noi stessi ci sono le risposte a tutte le domande, come per magia capiremo perché siamo LIBERI.

Abbiate coraggio e osate seguendo ciò che per voi è importante…

 

 

 

 

04/24/12

L’arte del Perdono

Sarò breve. Ultimamente, sto facendo degli enormi sforzi per migliorare me stessa, e questo non significa che me ne sto tranquilla a leggere saggi su saggi e poi tronfia della mia ‘cultura spirituale’ mi batto le mani esultando: ‘Ho capito tutto, è fatta, sono cambiata’.

No. No.

Le letture non servono a nulla se non cambiamo dentro il nostro cuore.

Ribadirò sempre e per sempre che è dentro noi stessi che troveremo tutte le risposte alle nostre domande. L’imperativo è trovare il nostro Sè.

Ed è anche per questo che so alla perfezione che, scrivendo certe cose, per me di notevole importanza, su un blog, posso anche incappare in alcuni che prendono ispirazione e spunto per i propri blog. Va bene, ci sta, anche perché gira e rigira trattasi di spiritualità, che è di tutti, non c’è alcun eletto. Nessuno che ne sa più di altri. Resta il fatto che quel che scrivo è tratto da quel che comprendo e dalle mie personali riflessioni che poi divulgo per una maggior comprensione di chi è realmente interessato, non di chi pensa di appropriarsene e farle proprie. Mi spiego?

Quello che spero è primo: siano convinti di seguire determinate strade, secondo: siano sinceri nei confronti di chi segue i loro consigli ^_^.

Abbiate l’accortezza di pensare prima di scrivere quello che scrivete perché avete una grossa responsabilità. Non verso voi stessi, ma in chi vi legge.

Per quel che mi riguarda io sto imparando l’Arte del Perdono.

04/23/12

Il pollice verde

Una volta, qualunque pianta prendessi sotto la mia ala, moriva inesorabilmente. Se ci penso mi viene da piangere, perché di certo non era un bel segno.

Ma cosa si nasconde dietro questo modo di dire? In realtà, è una cosa bellissima che vorrei spiegarvi.

Innanzitutto, dobbiamo renderci conto che preservare la Natura in ogni sua forma e rispettarla, in ogni sua forma, è fondamentale. Siamo solo ospiti su questa meravigliosa Terra, bisogna Amare ciò che lei ci offre a piene mani. Non distruggere, ma costruire e lo possiamo fare solo se riusciamo a vivere seguendo i suoi ritmi, le sue necessità, i suoi andamenti. Così è anche nei confronti degli altri regni, l’animale e il minerale. Tutto è Vita, tutto è vivo, la pianta è Viva, la pietra è viva, l’anima-le, beh… ne parlerò in un altro post, ho proprio voglia di raccontarVi dell’importanza degli ANIMA-LI ( e guardate che non si chiamano Anima-li per nulla…).

Quindi: che cos’è il pollice verde? La facoltà di riuscire a rendere rigogliose le piante, di farle crescere e di accudirle in armonia. Ma c’è di più. Quando si parla di ascoltare ciò che le piante ci dicono e di parlare con loro, non è una cavolata. Vi racconto che mi è accaduto poco tempo fa e non ridete. Ho un bellissimo acero sul mio terrazzo. L’ho chiamato Cesare perché ha un’aria di autorità e sprigiona un’antica saggezza. Mi avvicino a lui e avverto un’ondata di energia positiva. C’erano delle formiche che camminavano lungo il suo tronco. Normale, sono esseri anche loro, non bisogna ucciderli. Avevo notato che alcune di queste formiche erano entrate furtivamente in casa, una o due, non di più, ma paventavo che facessero come gli altri anni quando si appropriavano della mia sala. Così, che ho fatto? Sono andata da Cesare e abbracciandolo, toccando i suoi verdi rami, ho chiesto se poteva deviare il loro percorso e farle andare da un’altra parte ( magari nella terrazza del mio vicino ;-) )… Ebbene, il giorno dopo, non ho più visto formiche, né sul suo tronco, tanto meno sul mio terrazzo. Sono rimasta basita, perché in un primo momento mi sentivo anche stupida e invece…

Questo significa che la Natura è Viva e ci ascolta. Non ci rimane che rispettarla.

Ma c’è di più. L’Aura la possiedono tutti gli esseri viventi, nessuno escluso. E’ l’energia che ci avviluppa, che consiste in una manifestazione dei corpi sottili all’interno del nostro corpo fisico, e con metodo e discernimento, la potremmo intravedere pure noi. E come? Il nostro corpo è avvolto da determinati colori, ognuno dei quali ha un significato ben preciso.

Chi ha la facoltà di guarire le persone, sprigiona dalle mani raggi di colore verde intenso che rappresenta per l’appunto il colore della salute e della guarigione.

Per cui avere il pollice verde significa che si possiede la facoltà di poter guarire, di diventare terapeuti, o medici, e di poter curare perciò anche le piante.

Non per nulla le piante sono Verdi. La clorofilla è verde. Le piante ci forniscono ossigeno… devo ancora andare avanti?

Tutto è concatenato, noi non esistiamo a prescindere dalla Natura, ma anzi… se possiamo vivere e respirare dobbiamo solo ringraziarla.

04/17/12

GRAZIE

Ebbene, sembra che di notte non dorma, ma me ne vengono in mente tantissime quando mi sveglio durante la notte, che poi fatico a riaddomentarmi. E questo corto dello spirito sopraggiunge dopo un bel po’ di riflessioni. Il web mi offre un sacco di spunti, ma anche la vita…

Potrei riassumere il tutto tramite un grafico, ma meglio evitare perché sono una ciofeca con il disegno. Mi spiego. Quel che noto in giro è un’esaltazione di IO che vogliono emergere, in qualsiasi forma riescano a farlo. L’imperativo è: facciamoci notare. Per me è una forma di egoismo dispotico poco edificante. Vogliamo tutti coltivare un bel praticello, con tanti fiori, tutti belli e pieni di bei colori, perché ovviamente sia più bello di quello del vicino… Più ci facciamo vedere quanto siamo belli, meglio è. Ci siete? Tutto quello che noi diciamo e che scriviamo e che facciamo, per il novanta per cento dei casi è atto a farci valutare al meglio. Ci interessa quel che dicono gli altri solo perché parlano di noi, oppure interagiscono con noi, ma dal momento in cui vediamo che i fiori che coltivano i vicini sono diversi o peggio più belli, non ci mettiamo un attimo a voltare loro le spalle oppure a sminuirli. Chi ci sta attorno e chi apprezza i nostri fiori, lo fa per ringalluzzirci, per gonfiare a dismisura il nostro benamato ego. Focalizziamo tutto ciò che ci serve per noi.

E il punto è proprio questo. Difficilmente ringrazieremo le persone per quel che fanno per noi. Difficilmente ringrazieremo le nostre guide per aiutarci nel nostro cammino. Difficilmente ringrazieremo anche solo una giornata che comincia…

Se c’è una cosa che ho imparato è ringraziare, SEMPRE, TUTTI, tutti i giorni, ogni mattina, ringrazio perché ho ancora un cuore che batte, perché posso vedere la luce del sole e rendermi conto di quanto sia bello tutto quel che mi circonda, e anche quanto sia difficile poter ringraziare chi magari si comporta male con me. A mio parere bisognerebbe essere onesti con se stessi e domandarsi il motivo per cui facciamo quel che facciamo. Nessuno è migliore di un altro. NESSUNO. Né io, tanto meno chiunque altro. La prima lezione da imparare è l’umiltà. Ce n’è sempre poca, perché siamo sempre convinti che noi non sbagliamo mai e quand’anche sbagliassimo, sarebbe perché l’altro ci ha fatto un torto.

E vi dico questo: io ho cambiato blog e costruito questo, perché volevo rendermi utile, non di certo per farmi notare. Il motivo sta nell’impersonalità del blog stesso, non conta chi lo scrive, ma quel che c’è scritto. Se anche una sola persona trova alcuni post importanti spunti di riflessione per la propria vita, allora ho fatto centro. Se non è così, allora, ho ancora molta strada da percorrere…  Con umiltà, tenterò di essere più chiara e limpida.

Cambiamo prospettiva, se vogliamo davvero migliorare la qualità della nostra vita. Guardiamoci dentro, per davvero.

Il Maestro Gesù – Sananda predicava: CONOSCI TE STESSO!

Ecco una delle chiavi di partenza…

 

04/11/12

La ‘magia’ della Lavanda

Potrei inaugurare una ennesima categoria: piccoli accorgimenti ‘magici’. Che titolo curioso, vero? E va bene, dai, la inauguro. :-) Se osservate bene, però, quel ‘magici’ è tra virgolette, perché di magico non c’è nulla, in realtà esistono alcuni accorgimenti per poter infondere benessere e positività sia all’ambiente che a chi vive nell’ambiente, utilizzando la ‘magia’ della natura. Tutto questo però, solo se l’amate e non la sfruttate. Capito?

Tutto quello che so è ciò che mi hanno insegnato, nulla di proveniente da me medesima, quindi… Sono felice di offrirvelo, ed è tutto testato, quindi veritiero.

Parliamo di LAVANDA

Io sono una LAVANDA-ia ^_^. L’amo. Ne amo il profumo, una fragranza pungente non appena la odori, ma poi diventa soave e dolce, come un nettare che t’inebria. Non solo mi circondo di fragranze, essenze, profumi, acque, olii, fiori etcc.. ma amo il colore viola in assoluto. Mi distende, rilassa, infonde serenità. La mia vita è in viola. Il viola come sappiamo è anche il colore della spiritualità e del settimo chakra.

Senza star qui a dilungarmi oltre, vi propongo un modo che pochi conoscono per ridurre gli effetti negativi sia su di voi, che sugli altri con l’ausilio della lavanda. E’ appurato che, qualora voi abbiate qualche problema con i vicini di condominio oppure con alcune persone che portano in casa vostra le negatività che si portano appresso come zavorre, così da disarmonizzare l’equilibrio che magari avete ottenuto all’interno del vostro rifugio-casa-tempio, la lavanda faccia miracoli veri e propri.

Innanzitutto, apporta benefici a livello di sentimenti, cioè di stati d’animo interiori. Se non state bene moralmente vi consiglio di cospargere la vostra casa di profumatori alla lavanda, che siano olii o qualsivoglia altra cosa trovate sul mercato. Quando invece avete a che fare con persone con le quali non avete un buon rapporto, vi consiglio di cospargervi le mani di quest’olio, oppure comprate l’acqua alla lavanda e ve la mettete sul corpo, come faccio anch’io. Vedrete i cambiamenti che essa apporterà sia a voi stessi che a chi vi sta vicino. Se, invece, avete problemi con il vicinato ( e chi non li ha? ;-) ), vi consiglio di mettere su un fazzolettino di carta delle gocce di olio essenziale. Quando uscite dal vostro appartamento passate con il fazzolettino sul corrimano delle scale, sulle maniglie della porta d’ingresso, insomma su tutti i posti che tutti i condomini toccano. Ovviamente, non fatevi vedere dagli altri. Mettete anche delle gocce di olio di lavanda sul tappeto d’ingresso del vostro appartamento. La lavanda ha la facoltà miracolosa di distendere gli animi, di rasserenare, di tranquillizzare.

Abbiate pazienza, fatelo sempre e vedrete che risultati ;-)