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“Un Dono Dal Cielo”

Untitled

Finalmente disponibile per tutti l’e-book ‘UN DONO DAL CIELO‘.

UN DONO DAL CIELO nasce come fanfiction ( e non invierei mai a una casa editrice!) ed è ispirato alla serie poliziesca televisiva della BBC, SPOOK. Si tratta di un romanzo giallo con una storia d’amore molto intensa e piuttosto travagliata. Il protagonista maschile è un agente dell’MI5, TOM QUEEN che cerca in tutti i modi di salvare la vita di LUNA, una giovane donna perseguitata da un mafioso Italiano, un uomo spietato e crudele: ERIK CARUSO. Suspence e colpi di scena in un romanzo avvincente e molto ironico che vi terrà incollati fino all’ultima pagina!

Ringrazio GAMELAN, il mio WEBMASTER.

IL LINK DEL BOOKTRAILER, così conoscerete i personaggi in…carne e ossa:

http://www.youtube.com/watch?v=muzsqkwiCD4

Qui sotto, oltre a poterlo scaricare in pdf, potrete leggerlo direttamente, sfogliandolo come fosse un vero libro, BUONA LETTURA!

Versione in PDF scaricabile direttamente da qui


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2012 L’APOCALISSE di Whitley Strieber

Ultimamente leggo molto e seppur sia impegnata nella revisione del mio romanzo, quello valutato di recente- L’OMBRA DEL FALCO, e ovviamente anche dalla mia vita ‘normale’, la lettura rimane per me l’unico diversivo in grado di farmi dimenticare per un po’ tutti i problemi che mi assillano. Per me è d’uopo spaziare di genere in genere, non prediligo alcuni romanzi, ma vado dove mi porta il ‘naso’ e il ‘cuore’. Sono un’appassionata di esoterismo e perciò sono anche molto interessata a temi particolari. LA FINE DEL MONDO ad esempio è un argomento di forte attrazione per una come me che ama andare oltre al sapere puramente scientifico. Insomma, mai mettere la testa sotto la sabbia, penso che il mondo a QUESTO MODO non possa continuare per molto. Se contate che nel nostro piccolo siamo diventati troppo egoisti , avidi, invidiosi è davvero tutto dire. Quel che vedo a volte non mi va proprio giù e anche quel che vivo intorno a me. Non serve che arrivi una catastrofe planetaria quando in realtà basterebbe lo scioglimento dei ghiacciai per innalzare il livello dei mari e provocare un disastro ambientale…guerra, carestia, inquinamento, violenza…in realtà dovremmo meditare e farci un bell’esame di coscienza per scoprire ciò che non va, non potremo cambiare il mondo, ma, forse, noi stessi e l’atteggiamento egoistico che imperversa ultimamente…SI’!

Il romanzo di Strieber è a dir poco apocalittico, scomodo e a volte leggermente visionario. E’ un romanzo, sia chiaro, però ho fatto alcune ricerche su questo autore e ho scoperto che nei suoi romanzi, esistono sempre tracce autobiografiche di sè. Non conoscevo questo autore, non fino a quando ho preso in mano quel romanzo, pensando : toh, avevo avuto la stessa idea…lascio perdere quale idea mi era venuta in mente per un nuovo romanzo, però so per certo che questo argomento è molto sfruttato, in termini fantastici e fantascientifici.

IPOTESI e PROFEZIE: I MAYA profetizzarono nell’anno 2012, allo scoccare del solstizio d’inverno, la fine della quarta Era. Poi il nulla, il loro calendario finisce con questa data. Che accadrà poi? Chi lo sa? Per di più,è risaputo che nel 2012 ci sarà un perfetto allineamento della terra al centro della Galassia e che l’ultima volta che è avvenuto questo fatto è stato 26 milioni di anni or sono e ha segnato la fine e la scomparsa dell’uomo di cro-magnon. Potrei andare avanti all’infinito e anche mettere di mezzo la scienza e l’attività del sole e delle macchie solari che avranno un culmine proprio in quel periodo. Tutto ciò potrebbe comportare una sorta di blackout planetario che avrà ripercussioni enormi. Niente elettricità, niente computer, la nostra società altamente tecnologica cesserà la sua funzione e noi ci ritroveremo senza mezzi per sostentarci, perchè non è facile ritornare nel ’700 quando esistevano le candele e non vi era l’elettricità. Avete mai pensato se mancasse la corrente per giorni o mesi che accadrebbe? Un disastro epocale! Che altro dire? Il magnetismo terrestre e l’inversione dei poli,  e ancora… la futura presenza di un pianeta NIBIRU che sarà visibile a occhio nudo  dall’anno prossimo dal quale potranno scendere le creature di origine extra-terrestre, gli ANNUNAKI, chiamati i giganti, quelli che avrebbero generato la razza umana… Questa lo ammetto, mi sembra troppo visionaria, tant’è che se ne parla in ogni dove…

Strieber invece va oltre a tutto questo e scrive di un pianeta che è parallelo al nostro, dove ci sono umani come noi, ma dove la storia ha avuto altre direzioni, sfaccettature. Ci sono ad esempio gli Imperi e gli uomini sono più pacifici, meno dediti alla violenza tipica della Nostra umanità. Nel nostro pianeta invece c’è Wiley Dale che sta scrivendo la storia del suo parallelo Martin, come fosse un romanzo ben sapendo che è la completa realtà, e della sorte della TERRA ALTRA che sta per essere invasa da strane e infide creature rettiliane che milioni di anni or sono avevano installato in quella terra delle lenti al di sotto dei siti archeologici più importanti, quali le Piramidi, l’isola di Pasqua etc… e che si stanno attrezzando per invadere non solo quella terra, ma anche la NOSTRA TERRA, proprio perchè l’avvicinarsi del 2012 comporterà l’apertura di alcuni varchi tra i mondi paralleli…Che cosa potrà mai succedere? Diciamo che il romanzo è davvero avvincente e anche terrificante. Perchè l’unica conoscenza superiore di queste orrende creature che rapiscono gli umani per fare esperimenti nei loro corpi, è che loro conoscono il modo per rubare le anime…Potrei andare avanti ma rovinerei la curiosità per chi vorrà leggerlo. Secondo me questo è un romanzo di sci-fi piuttosto particolare e accattivante, se non altro perchè si pone proprio quel tipo di domanda. Come arriveremo al 2012? Saremo invasi da creature cattive che ci ridurranno loro schiavi? Oppure dovremo aver più timore di ciò che avverrà all’interno della nostra realtà, e che dire della presenza dei mondi paralleli? Tanta carne al fuoco per questo autore che ho piuttosto apprezzato.

A me il romanzo è piaciuto, perchè, malgrado tutto, QUESTO è SOLO E ESCLUSIVAMENTE UN ROMANZO, e lo considero come tale.

BUONA LETTURA APOCALITTICA!

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Le mie letture Romantiche: ‘Una boccata d’aria fresca’, ‘Rossella’ e…’Amore di ghiaccio’!

Ed eccomi qua al mio consueto appuntamento con le letture esclusivamente romantiche. Letture distensive e rasserenanti. Mi ci voleva proprio, dopo il tomo dei Diari della Famiglia Dracula che mi avevano messo di umore piuttosto OMBROSO. Che dire? Amo le storie d’amore e se queste sono scritte bene, trovo anche molto piacevole parlarne nel mio blog.

UNA BOCCATA D’ARIA FRESCA di KATIE FFORDE

I romanzi di Katie Fforde sono dei momenti di piacevole lettura. Li ho letti tutti e li trovo sempre suggestivi, delicati e molto romantici. Ammetto che DOLCI IMPREVISTI mi è piaciuto di più, ma la Fforde ha dalla sua parte il fatto di essere in grado di farti innamorare della storia che racconta. I temi sono sempre gli stessi: amicizia, amore, delusioni, sofferenze, passioni il tutto narrato con maturità e ironia nelle incantevolissime atmosfere quasi bucoliche delle campagne Inglesi. Forse in questo romanzo ha peccato un po’ troppo di sicurezza, rendendo il finale leggermente più banale, senza approfondire la storia come avrebbe dovuto fare. La storia a mio parere meritava moltissimo. Per me questo romanzo, dopo il mattone horror dei DIARI DELLA FAMIGLIA DRACULA è stata una reale BOCCATA D’ARIA FRESCA! A tutte le anime romantiche come me auguro BUONA LETTURA!

ROSSELLA di ALEXANDRA RIPLEY

La vedete la foto sullo sfondo del romanzo in questione? VIA COL VENTO è stato un film che ho amato moltissimo. Quando ho visto questo tascabile di ben 830 pagine sulla continuazione della storia, ne sono rimasta entusiasta. I personaggi li avevo già in mente FISICAMENTE. Il mitico Rhett Butler, alias il bellissimo Clarke Gable, e lei Rossella O’Hara, l’affascinante Vivien Leigh dagli occhi simili a smeraldi. Loro sono il simbolo di Via col vento, e continuano a vivere nei cuori di chi ha amato romanzo e film. Devo dire che non si tratta di una storiella banale e risaputa, ma un vero e proprio viaggio nella vita di Rossella dopo la morte della figlia Diletta e la perdita dell’amore della sua vita, Rhett. ‘DOMANI è UN ALTRO GIORNO’ disse nel finale del film. E quell’altro giorno è giunto e ha segnato la sua vita con la morte della fedele Mammy, la sua cameriera negra. Inizia da qui una storia piena di sorprese, di avventure per Rossella O’hara che perdendo anche la sua amatissima Tara, va alla ricerca di se stessa sperando di riportare Rhett nella sua vita. Prima Atlanta con i suo sfarzi, poi Charleston e infine l’irlanda. E’ proprio qui che Rossella ritrova le sue radici, profondamente radicate nella terra di suo padre, si spoglia dei clichè bigotti della società nella quale era cresciuta e diventa una vera donna, matura e consapevole, pronta all’amore mai svanito per l’uomo della propria vita, RHETT BUTLER. Non voglio tediarvi oltre con il riassunto, che renderebbe il tutto troppo banale e sono certa che chi amò un tempo Via col vento converrà con me con il riuscitissimo seguito e un finale che non vi lascerà con il boccone amaro.

BUONA LETTURA!

The last, but not the least:

AMORE DI GHIACCIO di Sonia Caporali


Sonia è una scrittrice emergente che conosco da poco, ma che considero un’anima affine alla mia per molteplici motivi. Innanzitutto il suo amore per Candy Candy, poi scrive romance storici, tra le mie letture preferite, e infine la considero una brava, umile scrittrice che come me ha vissuto brutte esperienze di pubblicazione, ma che possiede la forza per continuare e per farcela. Alla fine la passione e il talento pagano sempre.

Di Sonia non ho potuto leggere i suoi romance ma un romanzo breve in formato e-book, scaricabile dal suo sito, dal titolo AMORE DI GHIACCIO. La mia curiosità era innanzitutto mirata al fatto che è la prima volta che leggo un romanzo che narra di una pattinatrice. Mi sono sentita in sintonia con Helena, la protagonista, poichè ho pattinato per molti anni, anche se su rotelle.  Sacrifici, ore spese a allenarsi e l’impegno negli allenamenti pur di arrivare a un traguardo importante, quale vincere un Campionato del Mondo, sono all’ordine del giorno per questa brava pattinatrice di coppia artistico che, purtroppo, a pochi giorni dalle gare, vive il trauma della defezione del partner che si frattura fatalmente una gamba. Inizia così una lunga catena di eventi che vedranno Helena, la bellissima pattinatrice Austriaca, alle prese con il suo nuovo partner Daniel e a lottare contro il suo irresistibile fascino da tenebroso. E’ una storia molto soft, delicata, ironica e profondamente romantica. Una piacevole e distensiva lettura che non vi annoierà. Per di più Sonia ha avuto l’idea originale di intitolare ogni capitolo con titoli tratti dai films, che combaciavano perfettamente con la narrazione. In questa storia ho notato la stoffa dell’autrice. Care anime romantiche come me, Vi rimando al link dove potrete scaricarlo e farvi una bella…pattinata sul ghiaccio! Sonia ne sarà contentissima!

http://www.soniacaporali.it/amoredighiaccio.htm

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Le cose positive…

Credo che mi dovrò assentare per un po’. Non sparirò sia chiaro, ma ho deciso di dare priorità a cose più importanti che riguardano ciò che amo di più e cioè la scrittura, prima che l’entusiasmo scompaia come una bolla di sapone. Per di più la pressione non mi dà aiuto, oggi ero a 95 di massima e 55 di minima, non so se mi spiego. Di questo passo non vado da nessuna parte, questo è certo.

Prima di congedarmi però, volevo aggiungere una NOTA POSITIVA in questo blog. Nel mio post METTIAMO LE COSE IN CHIARO ero ancora molto dubbiosa sulla serietà di talune case editrici, di editori e di tutti coloro che lavorano alle loro spalle, quali agenti, editor etc… Ma ogni tanto esistono le eccezioni e preferisco sempre parlare di cose belle invece che piangermi addosso che non è manco nelle mie corde.

Così cari scrittori oggi mi rivolgo a Voi che avete un sogno come il mio, una passione come la mia e la voglia di riuscire, come spero, a migliorarvi come ce l’ho io…dicevo cari scrittori oggi vi dico che di persone competenti e serie che svolgono il proprio lavoro alla GRANDE e che non regalano nulla a nessuno se non se lo merita, ma anzi sono in grado di spronare e di dare suggerimenti e aiuti qualora  si voglia ascoltarli, ce ne sono eccome. 

Ho ricevuto una scheda di valutazione perfetta e dettagliata di più di 30 pagine che sviscerava tutti i difetti e gli errori non solo nello stile, grammatica, sintassi etc.., ma anche di caratterizzazione dei personaggi, di ambientazione e di storia in sè. Non sono un tipo che si arrende e perciò appronterò le dovute modifiche e messa a punto di un romanzo che a mio parere potrà in futuro valere davvero qualcosa, se mi sarà data l’opportunità.

Questo mi fa anche pensare a quanto gli scrittori  valutino il loro operato con l’assurda convinzione che sia perfetto. NO, non è affatto così. Io  scrivo da più di dieci anni e mi sono accorta di avere lacune che purtroppo mi avevano già osservato in precedenza. Ora sono stanchissima, anche fisicamente, perchè ho avuto molte delusioni e molti momenti bui nella mia vita personale, ma sono certa che troverò la forza di continuare. Avrò quasi quarantuno anni, ma non sono ancora decrepita, ce la possa fare.

Essere aiutati nei propri scritti è, alla fine della fiera, la cosa migliore. Per quel che mi riguarda non ho speso nemmeno un euro a cartella per ottenere tutto questo aiuto. Una cifra irrisoria che è stata spesa benissimo e ne sono felice.

Ringrazio dal profondo del cuore chi mi ha aiutato e chi anche mi ha supportato prima di inviare il romanzo all’Associazione Culturale e cioè le mie carissime amiche che prima di tutti avevano già notato le mie lacune e sopportato i miei tantissimi MOMENTI NO: mi riferisco a LAURA E SUSI. Vi voglio un bene dell’anima. Mio marito ovviamente è un SANTO ma il Papa non vuole beatificarlo se non post-mortem e per questo dovrà attendere a lungo!

E con questo saluto con affetto tutti coloro che leggono ( e siete tantissimi) e continuano a leggermi e a scrivermi e spero di dare a tutti al più presto ALTRE BUONE NOTIZIE.

Ovviamente adesso verrà il difficile e cioè riprendere un romanzo daccapo e ripartire. Una gran fatica, ma doverosa!

Per l’Estate la mia presenza sarà saltuaria…chi ogni tanto mi vedeva nel suo blog in questo momento brinderà per averla scampata bella ahahahah!

PS: Se volete avere delucidazioni su chi mi ha aiutato a valutare il romanzo, vi prego di contattarmi. Ho preferito togliere il nominativo per ovvie ragioni di privacy! Per altro non conosco bene chi mi ha valutato e per quanto abbia avuto un riscontro positivo in termini di lavoro, mi è mancato quel contatto UMANO che io considero fondamentale, ma che non interferisce sulla serietà professionale. IL LAVORO è lavoro, chiaro. Per me il contatto puramente ‘umano’, è basilare. Ho però capito che in questo mondo non esiste affatto. Bene o male me ne faccio una ragione. In questo ‘mondo’ sei importante soltanto se SERVI A QUALCHE COSA. E io mi faccio una sana e grassa risata.

See you soon, people!

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Mettiamo le cose in chiaro…

…una volta per tutte. Il mio enorme difetto è sempre stato quello di essere una persona molto entusiasta di tutto. Va da sè che la maggior parte delle volte alla fine la stima e il rispetto se ne vanno in quel posto, proprio perchè ciò che ripongo, la fiducia quindi, si sfuma quasi sempre. Non sono stupida e capisco molto bene i sottintesi, cioè quel che si vorrebbe dire ma non si dice però lo si capisce tra le righe, tanto per la cronaca, non serve essere sensitivi, anche se lo fossi! PARLO IN GENERALE, vedo cose e tendenze che mi fanno rabbrividire, è per quello che scrivo qui e evito e eviterò come la peste altri luoghi!

Il mondo dell’editoria non è affatto roseo e se chi fa lo pseudo scrittore è positivo per natura, beh AUGURI. Vuol dire che non ha vissuto quel che ho vissuto io. GRAN VICO  e i corsi e ricorsi storici. Come aveva ragione. Io amo la scrittura, non smetterò mai di digitare al pc nè di scrivere storie non fosse altro che potrà leggerle chi mi apprezza sul serio. Saranno solo cento, duecento? Benissimo, il mio pubblico, i miei fans li ho già!

Così meglio che racconti una volta per tutte la mia esperienza per far capire il motivo per cui NON MI FIDO PIU’ DI NESSUNO per poi tagliare di netto e incominciare daccapo senza arrabbiarmi e farmi il sangue acido per nulla.

Nessuno vuol capire che nel 2001-2002 NON CE’RA INTERNET? Ah, adesso ci sono miriadi di siti per scrittori, di blog di case editrici, di blogger che si riempiono la bocca di questo e altro, ma all’epoca cari miei non c’era un bel cavolo di nulla. Tanto più che la maggior parte di chi ora ha forum e blog etc.. all’epoca beveva ancora il latte dal biberon! Non esisteva nulla, dico nulla che potesse aiutarmi a capire come muovermi nel campo dell’editoria. Telefonai all’editore della MERIDIANO ZERO, che all’epoca era una piccola casa editrice di Padova, il quale mi disse che in genere gli editori considerano scrittori che si rivolgono alle agenzie. CAPITO???? Bisogna essere cauti. PIù CAUTI di così! Rivolgersi a un’agenzia per far sì che il proprio lavoro venga valutato e poi corretto e poi inviato a case editrici è il massimo della cautela. All’epoca agenzie letterarie ce n’erano gran poche. A parte quelle conosciute che erano praticamente fuori portata, ce n’erano che facevano valutazione senza pagare nulla. Per di più poco tempo prima, avevo rifiutato, AVEVO RIFIUTATO, una proposta di contributo di ben cinque milioni e mezzo di LIRE, ve le ricordate le Lire?, dalla FIRENZE LIBRI! Ho rifiutato perchè a differenza di chi pensa che ci siano scrittori che senza sapere un bel niente valutino con leggerezza la propria esperienza, e con vanagloria accettino richieste simili, beh vi posso dire certamente che ho detto un secco NO! Avevo capito che non valeva la pena pagare, avevo capito che non era una cosa da farsi. LO AVEVO CAPITO DA ME. Sarò più intelligente di tanti altri? No, sono solo più seria, forse e non mi lascio prendere dalla fretta di pubblicare a tutti i costi. E non ne sapevo una mazza di nulla di case editrici e di agenzie e di qualsivoglia. Insomma, anche senza ausili forumensi o chissache, ci ero arrivata da sola. CASO STRANO VERO? Mah… sarà…

Mi sono rivolta a una agenzia letteraria di Vicenza, la Interrete. Ho inviato senza pagare nulla. Mi hanno valutato il romanzo e dopo due mesi, mi hanno inviato una risposta positiva. Da lì, credo sia iniziata la mia reale esperienza nel campo editoriale. Ho scoperto innanzitutto un mondo che consideravo ROSA, per poi trasformarsi in NERO, molto nero. Quell’agenzia si rivaleva dell’appoggio di alcune case editrici che purtroppo all’epoca non sapevo fossero per la maggior parte a pagamento. Ovviamente avevo detto chiaro e tondo che non avrei pagato l’editore. Accettando la loro proposta mi affidai nelle loro mani, sborsando all’agenzia 600 euri. Non sono molti, ma nemmeno pochi. Io vivo di ripetizioni d’inglese, fate un po’ voi. Ma ovviamente in fiducia ero convinta che mi avessero aiutato e supportato. Addirittura L’EINAUDI era interessata al mio romanzo, per poi scartarlo dopo altre riletture. E vabbè, col senno di poi sono contenta sia così. Quel romanzo in effetti presenta lacune che adesso solo io noto. L’editor però mi fece sei correzioni. Lo corresse nel giro di un anno…insomma 180 pagine non sono poi tante. Erano tutti entusiasti, non c’era nessuno che mi dicesse che facesse schifo. Meglio per me, ma poi la situazione degenerò quando l’agente non sapeva da chi farmi pubblicare. Nel momento in cui gli dissi che se non trovava un editore, per me la cosa sarebbe finita lì, arrivò come un missile la proposta di un editore che sinceramente non mi ispirò dal primo momento in cui lo vidi. Il resto è STORIA, come si dice.

Non ho visto nulla, alcun provente, alcun profitto. Mi ha inviato una mail di calunnie che avevo già inviato a un’avvocato, perchè era mia intenzione scindere il contratto. Ho scelto di NO, perchè sinceramente non volevo buttare via altri soldi a vuoto. Quel che ho fatto per il romanzo era l’impossibile. Perchè all’epoca non avevo siti internet nel quale farmi pubblicità, quindi sono andata trecento volte in Comune a rompere le palle alle segretarie pur di ottenere un patrocinio per presentarlo in Comune. Il resto è stato frutto della mia testardaggine, nient’altro. Quell’editore NON FECE NULLA E L’AGENTE SI DILEGUO’. L’editore non fece così solo con me, ma con tutti quelli che avevano pubblicato con lui, e che avevano pagato a differenza mia, in quel periodo.

IL ROMANZO E LA PRESENTAZIONE SONO STATE UN SUCCESSO PER MERITO MIO, STOP! La realtà è solo quella.

Quindi non mi si venga a dire che adesso le cose sono ben diverse, LO SO PURE IO CHE LE COSE SONO DIVERSE ADESSO!! L’esperienza che ho fatto è stata terrificante, ma ho capito moltissime cose di questo ambiente e non darò mai e dico mai fiducia a qualsiasi altro, se non se la merita. Nel frattempo con cautela invierò i miei poveri romanzi. Ne ho quattro già pronti, ma non so a chi inviarli.Qualcuno potrebbe dire che io non sono abbastanza brava, certamente, ma io faccio autocritica e sono criticata strenuamente ogni giorno. Non a caso ho inviato a giornalisti seri che non conoscono nè me nè i miei lavori, un romanzo e ho avuto riscontri sorprendentemente positivi! Che dire? Non sarò brava, non come tanti altri, ma me la cavicchio un pochino…Insomma un po’ di sana modestia ci vuole in questo mondo del cavolo.

Forse adesso capirete il motivo per cui non mi fido più, e dire che SONO LA PERSONA PIU’ OTTIMISTA DI QUESTO PIANETA!

Quando troverò la casa editrice che fa per me e magari avrà il coraggio di pubblicare qualcosa di mio, sarò lietissima di farne pubblicità in questo spazio.

Nel frattempo, dato che IL FAI DA TE è la cosa migliore, sto preparando un E-BOOK , un romanzo che potrete scaricare gratuitamente via internet!

E con questo credo di aver finito la PREDICA!

Ps: vi dirò anche se sarò querelata per le mie parole, ah ah ah!

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