
Archive for » luglio, 2009 «
Eccomi qui con un altro parto della mia mente. E’ da un po’ di tempo che penso a queste tre forme di Letteratura e a quale preferisco sia come scrittrice che come lettrice. In effetti con tutte e tre ho un rapporto molto particolare. Ora vi racconto che penso. Ah, una cosa. Non è un post di alta letteratura, esprimo solamente la mia opinione su ciò che preferisco come lettrice e in qualità di scrittrice, senza usare paroloni o descrizioni mirabolanti che rasentano la perfezione, perciò chi si ritiene troppo Alto per leggermi, può tranquillamente chiudere la pagina di questo blog!

Titolo curioso lo so, ma abbiate pazienza e racconterò il motivo per cui l’ho scritto.
Il motivo di questo post.
Innanzitutto io AMO SCRIVERE. E’ assodato che stia tentando l’impossibile per rendere la mia scrittura migliore di quel che era dieci anni or sono, quando ho iniziato. Affinare la tecnica di scrittura richiede a mio parere molta concentrazione, disciplina e talento. Non so se ho talento oppure No( tanti mi dicono di sì, ma sinceramente non credo a nessuno), ma è sicuro che sia piuttosto testarda e prosegua per la mia strada senza intoppi e senza distrazioni. L’unica distrazione ammissibile è il mio sito e il mio blog per i quali concentro il venti per cento del mio tempo possibile sfruttabile, per non contare che è la VITA REALE quella che conta per me.
VITA REALE uguale la mia vita vera, quella che tanti blogger considerano virtuale. No, no per me è a PC SPENTO che vivo per davvero, non di certo pigiando i tasti insulsi di un qualsiasi pc portatile. Alla scrittura dedico il tempo a disposizione, quello che ho, quelle due, tre a volte quattro ore al pomeriggio che mi consentono di stare dietro un po’ a tutto.
Quindi non sono una blogger, non conosco quasi nessuno in questo campo e sono contenta perchè tutti i miei amici non hanno la mania del pc e alcuni nemmeno ce l’hanno il pc! Quindi ogni volta che scrivo qualcosa, glielo dò da leggere o lo invio via mail e così ho una fitta rete di interscambi via cellulare oppure via mail, sulle mie creature. E vi domanderete che ve ne fregavoidistacosachestoscrivendovero? Appunto, forse nulla, però dato che in tanti mi leggete, vi deluciderò.
Tenere un blog potrebbe essere controproducente. Nel senso che in tanti mi hanno fatto capire che, chi intesse relazioni tra bloggers, tra forum, tra portali etcc tutti concernenti la scrittura, ha più possibilità di essere letto, ascoltato e anche apprezzato. Per quanto io sia una persona aperta con tutti, mi scuserete se virtualmente tendo a selezionare così come nella vita le amicizie presunte virtuali. Solo se sento una similitudine per quel blog, per quel tale scrittore, per quel tale portale, per quella tale casa editrice o per quel tale forum io mi avvicino, altrimenti me ne strafrego. Per contro anche pur avvicinandomi posso essere sgamata, poco male, mi è accaduto più di una volta, ma non m’importa, perchè so che mai mi sono comportata male con nessuno e che è normalissimo che io non piaccia a tutti, no? Per carità, quantunque me lo dicessero in faccia, non m’importerebbe, non sono mica vanagloriosa. Ah, ovvio che però di persone squisite in questo mondo virtuale, ne ho incontrate pochissime. Le poche che ancora oggi riesco a sentire e con loro intrecciare una relazione amichevole che va al di là della mera scrittura. Due per ora e sono davvero squisite. Me le tengo, quindi. Posso anche dire chi sono: Luca e Sonia. Alla fine si capisce se uno si fa sentire per INTERESSE egoistico. Li riconosco all’istante e li abbandono all’istante. Non m’interessa di chi è interessato solo alle sue cose, ma mi piace lo scambio reciproco. Mi piace aiutare e dare consigli e anche conoscere le persone… Ma questa è una usanza che al giorno d’oggi si sta perdendo, vero?
Ma veniamo all’ambito puramente ‘scrittoriale’: Sì, al giorno d’oggi se si pubblica un romanzo, le conoscenze internettiane sarebbero ORO, un aiuto preziosissimo. Sì, lo so. Ma sinceramente io non riesco a essere ipocrita e a fingere via internet e perciò mi trovo sempre a fare i conti con me stessa, con una donna di 41 anni suonati che sinceramente è piuttosto poco incline a fare la scema o la ragazzina pur di arrivare a uno scopo.
No, io seguirò sempre la mia strada prefissata e so qual è. Eccheccavoli, mica sono nata ieri, no? Questo è un mondo duro, quello virtuale lo è ancora di più. O ti amano o ti odiano e per la maggior parte si fanno tutti gli affaracci loro. Io invece ho scelto la via diversa. Quella controcorrente. Ho scelto di essere quella che sono nella mia vita reale. Selettiva, iena ma anche gentile e disponibile con chi mi domanda aiuto.
Nulla più di quel che sono nella vita, quindi.
Appoggerò sempre chi mi piace, ma mai chi non incontra la mia approvazione. Purtroppo preferisco sempre parlare delle cose positive in questo blog e evitare le polemiche nel qual caso qualcosa non mi piaccia. Per carità qua ti fanno fuori, ti sgamano, parlano male di te in giro, che Dio me ne scampi!
Un’altra cosa, tramite la simpaticissima Sonia ho scoperto un mondo ROSA bellissimo. Quello delle amanti del genere dei romanzi rosa, dei romance storici etc.. Lì sono tutte molto unite, molto solidali, sono poco inclini a farsi le scarpe e sono tutte servizievoli e in pace tra loro. Quello è un mondo bellissimo, che non credevo esistesse. Non credevo nemmeno che ci fossero scrittrici Italiane pubblicate dalla Harlequin Mondadori. Scrittrici che purtroppo per chi non ama il genere e lo ritiene di bassa lega perchè si crede il Dio in terra, non sono nemmeno considerate. Beh, in questo caso io apprezzo molto di più queste scrittrici che pur essendo pubblicate con la MONDADORI, uè dico la MONDADORI, mica pizza e fichi o una quasiasi casa editrice di Marco Cacco eh? Ecco queste brave scrittrici, sono umili e aiutano quelle che vorrebbero essere scrittrici di romanzi rosa con la Harlequin. E sono davvero molto brave, scrittrici eccellenti! Io l’ho visto con i miei occhi. Dio solo sa il motivo per cui non riesco a scrivere romanzi così. Se l’avessi saputo prima! Io ne leggo a centinaia ma non ne scrivo. E vabbè! Io apprezzo l’umiltà e apprezzo tali persone. Stop! Evviva i romanzi rosa, l’amore è davvero il motore immobile del mondo, dopotutto!
Un’altra cosa: non ho mai sentito nessuno che dicesse, ho dei difetti nella mia scrittura e sono certo riuscirò a migliorarmi. Ah ah. Chi non lo dice è sicuro che ne ha, eccome. Ecco io ne ho tantissimi e sono certa che, se qualcuno ha letto UN DONO DAL CIELO li ha pure trovati i miei difetti. Non c’è cosa peggiore nel credersi il padre eterno, quando proprio non lo è alla lontana. I miei difetti li conosco e sto facendo di tutto per evitarli. Il romanzo che sto mettendo a posto, L’OMBRA DEL FALCO, è fermo da anni, da anni lo metto a posto e ancora deve essere ricorretto. Ho la nausea, ho finito per odiarlo, ma mai e poi mai invierò nulla se prima non sarà come dico io. La fretta ragazzi miei è cattiva consigliera, alla fine chi volete che vi pubblichi se inviate una cosa piena di errori? Appunto, nessuno. E se anche pubblicate, avete poco rispetto per voi stessi e per i lettori, poco ma sicuro.
Provate a fare come me, provate a migliorare, provate a non credervi enormemente bravi. Provate anche a non essere così egoisti da credere che quel che scrivete sia di eccelsa bravura. Uhm…avete provato?
Inoltre, forse scrivo cose che fanno schifo( sarà per questo che pochi commentano? ahahhaha), ma sono le mie cose! E poi se facessi schifo, nessuno copierebbe i miei post di sana pianta per metterli su Facebook, come mi è capitato. E vabbè dai non si può voler tutto dalla vita!
E’ mia prerogativa NAVIGARE IN SOLITARIA dopotutto e non cambierò mai. Alla fine chi la dura, la vince, però! E il mio traguardo è essere pubblicata, non fare la figona virtualmente, non è nel mio essere. Perciò a bientot, ci sapremo dire se il mio comportamento alla lunga ha i suoi riscontri positivi.
E GRAZIE INFINITE DI…LEGGERMI anche a tutti coloro che mi dicono personalmente quanto piace il mio blog e il mio SITO…anche quello ha la sua ragion d’essere!
No tags for this post.Ieri navigavo placidamente nel forum del WRITER’S DREAM dove ogni tanto, quando posso, mi concedo una capatina e sono stata folgorata da un post nel quale era stato linkato un articolo molto esilarante, una specie di prontuario ironico ma veritiero per gli scrittori non solo in erba, ma per la categoria in generale!
Indisponente e forse difficile da accettare, ma mi trovo assolutamente d’accordo con tutto quel che dice. Per altro la verve che utilizza mi ha fatto strappare tante risate. Ieri l’ho linkato su facebook con una premessa: tutti gli scrittori o pseudo scrittori o che si ritengono tali dovrebbero leggerlo perchè in genere ci riteniamo tanto bravi quando invece siamo delle grandi ciofeche! Lo dico perchè me ne sono resa conto da tempo e perchè difficilmente troveremo persone che scrivono che sono disposte a migliorare e anche ad accettare le proprie lacune col risultato che continueranno a pagare per pubblicare propinandoci lavori improponibili per i quali ne pagheranno le conseguenze i poveri amici e parenti. Che triste realtà! Oh, ma l’umiltà dove sta di casa? Non di certo di quella degli scrittori. Non fo di tutta l’erba un fascio, ma devo ammettere che di brutti soggetti ne ho conosciuti parecchi.
Intanto metto il link dell’articolo fortissimo:
http://www.giornalettismo.com/archives/31251/prontuario-per-giovani-scrittori-in-erba/
Qualche passaggio divertente, meditate gente meditate:
- Vuoi pubblicare un libro? E perché mai? Chi ti credi di essere? Ma se proprio devi almeno impara a scrivere.
- Tra il soggetto e il verbo non ci va la fottuta virgola, non importa se mentre leggete fate una pausa. Lui, entrò nella stanza. Cazzo vuol dire?
- Le virgole ci vanno quando ci vanno e non ci vanno quando non ci vanno. È quindi del tutto falso che ci vadano quando non ci vanno e che non ci vadano quando ci vanno.- ahahahaha verissimo, oddio ma questo deve AVERMI LETTO! Insomma quando scrivo non riesco a posizionare le virgole nei punti giusti, hai voglia a leggere ad alta voce! Ormai chi mi corregge è letteralmente rassegnato, e così le virgole mi vengono ogni volta corrette con segnacci rossi!
- È difficile che un personaggio che abiti a Castellammare di Stabia si possa chiamare Tom Chasey – se c’è una cosa che odio è chi propone nomi improponibili e inglesi quando nemmeno conosce l’inglese, quando quelli Italiani sono così belli e musicali. Ripristiniamo l’uso dei NOMI IN ITALIANO a meno che non vi troviate in America e che minchia ci fate in America quando in Italia ci sono luoghi così belli dove ambientare il Vs romanzo!
- Evitate come la peste fantascienza e fanta-archeologia, vi faranno sembrare più ridicoli di quanto già non siate.- PAROLE SANTE, lasciamo lo sci-fi a chi ne conosce bene la struttura, e utilizza una scrittura adatta a quel genere. Per ogni genere ci vuole la scrittura apposita. Dovete far parlare i personaggi e non parlare VOI attraverso di loro, perchè si capisce benissimo!
- Se 5000 case editrici hanno rifiutato il vostro manoscritto forse, ma forse, il vostro manoscritto non vale un cazzo. No, non è una congiura, non si conoscono tra di loro. Se il vostro manoscritto non vale un cazzo questa non è una buona ragione per farselo pubblicare a pagamento.- e invece di recidivi ce ne sono a bizzeffe!
- Per diventare un buon musicista è essenziale ascoltare molta e buona musica. Per diventare non dico uno scrittore, ma quantomeno non far morire d’infarto vostra madre dalle risate, dovreste ogni tanto leggere qualche libro. Sono quelli rettangolari, con la copertina rigida- oddio sto ridendo come una pazza!
- Se non suona come italiano non è italiano. Un conto è quello che avete pensato di scrivere, un conto è quello che avete scritto. Sono due entità ontologicamente distinte. I vostri pensieri non si traducono automaticamente in caratteri tipografici appropriati per intercessione dello Spirito Santo.- quello che non riesco a capire è il motivo per cui la poca umiltà produca certi soggetti che manco dicendoglielo a caratteri cubitali arrivano a capire. Se dicono che stilisticamente devo migliorarmi, cerco di migliorarmi, giusto? A me ne hanno dette di cotte e di crude sul romanzo che volevo inviare alle case editrici, mi hanno fermato in tempo, mi hanno dato degli ottimi suggerimenti e consigli per caratterizzare al meglio storia e personaggi, e adesso sto seguendo quelle direttive e ne sta venendo un ottimo romanzo, ma dico io, perchè diavolo nessuno se ne rende conto? Perchè cazzo avete così tanta fretta di rendervi ridicoli?
Ce ne sono tante di chicche ma la migliore è questa:
Scrivere non è un’attività senza conseguenze. State introducendo infelicità nel mondo rendendo più difficile l’opera di filantropi e missionari.
AMEN!
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Una iniziativa pregevole del portale dell’ISOLA DELLA POESIA nei confronti dell’editoria. Un filmato accurato e dettagliato che espone i motivi per cui sarebbe d’uopo per uno scrittore andare cauto nella sua ricerca delle case editrici e non pagare alcun contributo. Aspetti legali, di contratto e ragioni etiche sono esposte per tutti NOI SCRITTORI che avendo un sogno vorremmo realizzarlo troppo in fretta a volte sbagliando su tutta la linea. Appoggio in pieno questo filmato, lo appoggio perchè so quanto sia difficile riuscire a pubblicare e quanto invece la mia passione non mi porti a voler pubblicare a tutti i costi, ragion per cui tutti gli scrittori dovrebbero mettere da parte la loro smania di gloria e rendersi conto che ancor prima di inviare bisognerebbe farsi aiutare e migliorare la propria scrittura, dopodichè rivolgersi a editori seri, onesti e possibilmente non a pagamento.
Aggiungo nuovamente la lista più che esauriente del WD che dovrebbe farvi capire molte cose ( e lasciate in pace Ayame che si dà da fare più di tanti che parlano senza concludere una mazza!):
http://scrittoriesordienti.wordpress.com/2008/12/15/la-famosa-lista-eap/
Dopodichè vi linko i luoghi dove potrete vedere il filmato di Luca dell’ISOLA DELLA POESIA, fatelo girare il più possibile:
http://isoladellapoesia.wordpress.com/2009/07/08/documentario-sull-editoria-a-pagamento/
http://scrittoriemergenti.isoladellapoesia.com/
http://www.youtube.com/watch?v=fO_4_OuoTRg
No tags for this post.Questa volta sarò breve. Vorrei tante cose, ma ciò che desidererei più di ogni altra è la SERENITA’. Purtroppo la vita riserva sempre molte sorprese, e la maggior parte delle volte non piacevoli. Intorno a me la superficialità, l’ipocrisia e la poca propensione all’altro la fanno da padroni, ma fortunatamente la FORZA contraddistingue il mio carattere, più coriaceo di una tartaruga. Quindi ritorno al silenzio, quello della mia anima, e spero con tutto il cuore che tra qualche mese questo brutto uragano che si è imbattuto nella mia vita possa andarsene…BUONA ESTATE A TUTTI!










