Archive for » ottobre, 2009 «
ott
29
Parliamo di LIBRI E DI TENDENZE…
Chi ha detto che un genere è migliore di un altro? E che cavolo è un genere?
Chi lo dice che un lettore è migliore di un altro, perchè dipende da quel che legge? Quindi rimane un ignorante se legge ‘caxxate’ e invece è un emerito ‘dottore’ se ne legge altre? Quali letture deve leggere per essere un dottore e quali altre per essere un cazzuto?
Chi mi dice se sono un dottore, che per altro lo sono per legge? Sono laureata, io eh? Mica pizza e fichi.
Allora sono andata a ritroso e mi sono messa a riflettere anche su questa cosa: e cioè che c’è una specie di divisione, classificazione di letture. Letture e per proprietà transitiva di lettori. Letture di serie? Chi diavolo ha detto che ci sono letture di serie? Chi è stato? Dio? No, vero? Allora se non è stato lui, ma noi poveri umani, vuol dire che quella classificazione non ha alcun valore. Siamo noi che diamo un valore a quel che leggiamo, un valore a seconda di quel che proviamo di quella lettura, giusto? Se siamo noi, che siamo tanti, allora vuol dire che come tali saremmo tutti diversi, e che non c’è alcuna legge che mi dice che ci siano letture e lettori di serie A e B! Questo non è TOTOCALCIO, per Dio, è SANA LETTERATURA!
Per chi mi dice che Shakespeare sia meglio di Stephanie Meyer, il ragionamento non fa una piega. Non è questo il punto, lo so benissimo che la narrativa classica fa parte di un bagaglio culturale che bisognerebbe conoscere alla perfezione. I grandi sono grandi, non discuto su questo. DOBBIAMO LEGGERLI!
Ma se una persona mi legge ad esempio un romanzo rosa, tipo che ne so IL CAVALIERE D’INVERNO quindi un romanzo che va per la maggiore e uno mi dice, ma guarda che schifezza mi legge sta qua, che ignorante, allora è lì che sinceramente io non mi trovo d’accordo. Innanzitutto bisogna parlare con cognizione di causa. Come fa uno a dire che un romanzo fa schifo a priori? Ha la palla di cristallo? Ha sentito qualcuno che ha detto che fa schifo e quindi come una pecora, gli va dietro? Ah, bravo, molto bravo. Io che ho letto IL CAVALIERE D’INVERNO invece potrò dire la mia sul tale romanzo. E a me è piaciuto moltissimo, e nel mio blog ne ho parlato profusamente. Naturalmente, se poi tu lo hai letto e non ti è piaciuto e mi dici anche i motivi, allora io rispetto la tua opinione. Ma è ovvio che anche tu rispetterai la mia, perchè a me è piaciuto e tu non sei nessuno per dirmi che sei più intelligente di me, che per altro sono laureata quasi con il massimo dei voti ( insomma a dirla lunga prima de parlà, pensaci).
Ebbene sì, sono una lettrice di lupacchiotti, e allora? Sono ignorante? Mi piacciono i lupi, che cavoli.
Non sto parlando di criteri. I criteri tramite i quali un romanzo è migliore di un altro, esistono. Non sto facendo un trattato di letteratura in questo post. Dico solo che secondo me la tendenza a valutare le persone da quello che leggono, esiste. Niente di più stupido. Come ad esempio, mi era capitato di leggere che la libreria MONDOLIBRO sarebbe da abolire. Boh, a che pro dire questa grande cazzata? Innanzitutto, nessuno ti corre dietro se non vuoi aderire a Mondolibro, a me non hanno puntato la pistola alla tempia. Una volta ogni tre mesi, me ne vado lì e compro qualche romanzo, che per altro ha praticamente di tutto, DALLA LETTURA DI SERIE A a QUELLA B, tanto per farmi capire da chi non vuol capire e mi capita anche di avere dei libri in omaggio! Non sopporto gli sputa sentenze! Anche perchè al giorno d’oggi purtroppo io non sputo sopra uno sconto!
Mi sembra di essere tornata ai tempi dell’Inquisizione! Tu LETTORUCOLO DI SERIE B sei condannata al rogo dai lettori DI SERIE A. Ah ah ah
Io sono per vivi e lascia vivere. Se a uno non piace un certo romanzo, non dovrà sputare mai sentenze sulle opinioni altrui, solo perchè magari a altri quel tale romanzo è piaciuto. Per altro io leggerei di tutto, è che non ho tempo per leggere tutto. Anche perchè scrivo, DI TUTTO! Sono un ALIEN!
MA CHE SEI UN AUTOMA?
Sì, lo so, con questo discorso non posso dir nulla su chi legge pure MOCCIA, ci potrebbero essere delle eccezioni, ma rispetto i tanti ragazzini che lo leggono… e che leggono pure i fantasy che personalmente non sopporto, però qualcuno ne leggo, perchè essendo di larghe vedute, ogni tanto mi rendo conto che qualche fantasy buono, c’è. Oltre al fatto che MARION ZIMMER BRADLEY è il mio santino, e guai a chi me la tocca!
CONCLUSIONI:
PS number three: il post è ironico non volutamente, io sono così anche nella realtà, mentre la foto l’ho messa apposta!
No tags for this post.
Category: A proposito di...
Leave a Comment
ott
21
Terrò questo post evidenziato perchè penso che sia molto attinente con il tema della scrittura e potrebbe essere di profonda riflessione per tutti coloro che a volte pensano quanto sia facile scrivere, senza capire che facile proprio non lo è!
“Coloro i quali affermano che la parola, il suo profilo, il suo aspetto fonico condizionano lo sbocciare della poesia hanno diritto di vivere. Costoro hanno scoperto la strada che conduce all’eterna fioritura della poesia.” Citazione suggeritami dalla giornalista di Radio Vaticana e grande amica Emanuela Campanile( che ringrazio), perfetta per questo post! La citazione è di Majakovsij, poeta e drammaturgo russo.
Pensavo a quanto possa essere difficile, per chi ama lavorare con le parole, riuscire a trasmettere ‘qualcosa’. Qualcosa ovvero una qualsiasi forma di espressione emozionale.
QUALCOSA di per sè vuol dire qualcosa. In effetti è proprio la qual-cosa perchè io so che quel qualcosa ha un valore ben preciso!
Aspettate che ne vengo a capo e non rischierete di mettermi la camicia di forza.
Se ci pensate bene, le PAROLE sono solo lettere, quindi un sistema di segni, composto di vocali e consonanti, che uniti in un certo qual modo, nel modo che noi conosciamo, quindi UNIVERSALMENTE CONSAPEVOLE E CONOSCIUTO, formano parole, frasi, pensieri, frammenti, riflessioni…
Avete mai pensato a quanto il linguaggio sia fondamentale? Al SENSO di ogni singola parola unita a un’altra( ma non che faccia senso, però)?
Il senso delle nostre parole è fondamentale per comunicare, altrimenti scriviamo o diciamo non-senso( quindi neghiamo il senso). A volte un non-senso ha senso, ma questo è un altro discorso.
Ha in effetti un SENSO quel che sto scrivendo?
Per me è una ossessione, un problema, un cruccio. Quando scrivo, che sia un racconto o un romanzo o una poesia o un pensiero, mi soffermo molto sul significato che ha la singola parola e al modo in cui si fonde con le seguenti che nell’insieme esprimeranno quel QUALCOSA al quale mi riferivo all’inizio. Quel QUALCOSA è l’immagine che ho nella testa, l’istantanea che nella mia mente non ha bisogno di molte parole per essere descritta… A meno che non faccia il fotografo, dovrò usare abilmente le parole per descrivere quel che intendo!
No tags for this post.
Category: A proposito di...
2 Comments
ott
14
PREMESSA: Voglio festeggiare la notevole affluenza di visite al mio blog ringraziando tutti coloro che sostano nella mia amatissima CASA TRA I MONDI con commenti, visite e le numerose mail. Per altro se andate su google e lo cercate, lo troverete in prima posizione. Un vero traguardo, per un blog partito in sordina e che si è meritato, senza essermi fatta pubblicità tra bloggers, ammirazione e i complimenti! Vuol dire che non scrivo cavolate! GRAZIE A TUTTI!
Sto traslocando i racconti che avevo nel mio sito, poichè a breve, quel sito diventerà statico e sarà solo una vetrina di presentazione mia e delle mie opere. Non trasporterò tutto, perchè ci sono racconti che non mi piacciono più, essendo stati scritti molto tempo fa, con una tecnica di scrittura che non mi appartiene. Non vedo più me stessa in quel che scrivevo…
OCCHI, pubblicato nel 2008, è ermetico. Asciutto. Emozioni dosate col contagocce, ma che trasportano il lettore in medias res, nella storia. E’ molto breve, quasi una pennellata di emozioni. Il mio stile, però, si è evoluto ulteriormente, sono sempre in fase di sperimentazione, così evito di fossilizzarmi. Chissà dove andrò a finire, mah!
BUONA LETTURA!
OCCHI
La tazzina di caffè cadde in terra. Mi abbassai per raccogliere i cocci, mi tagliai.
Sangue rosso, denso, gocciolò dal palmo, imbrattandomi la camicia bianca.
La mia vista s’annebbiò.
Prontamente, lui afferrò la mano ferita e premette con le labbra sul taglio. Appoggiò la mia testa sulla sua spalla.
Profumo di uomo, virile, solleticò maliziosamente le mie narici.
Imbarazzata. Eccitata. Tentai di ritrarmi, non ci riuscii.
Gemetti. Il dolore cessò. Morbide labbra. Il calore della sua bocca. Fremetti.
Dolci, invadenti, dolorosi, ricordi.
Alzai lo sguardo. Occhi negli occhi. Un contatto intimo, confidenziale, il mio cuore martellò impazzito.
Rabbrividii. Di piacere, di paura.
Mi sentii sporca dentro, il languore prevalse. La ferita era nel cuore e nell’anima.
La rabbia fu tale da scostarmi dalla sua provocante spalla e rubargli la mia mano, prendere un fazzoletto e tamponarmi il sangue.
Occhi, insondabili, fissi su di me.
—Fa male?— che rispondergli? Sì mi fa male al cuore?
Scesi dallo sgabello del bar. Volevo andarmene, fuggire da lì, da lui, dalla mia inutile, complicata, impossibile, assurda vita. Mi trattenne, riprese la mano e ne baciò il palmo. Tremai. Emanava un calore intenso, l’odore conturbante del piacere mi avvolse.
Occhi neri come la notte. Occhi intensi che vogliono risposte. Occhi che soffrono ma non mollano.
—Scusami!— esclamò.
Vivevo nelle tenebre. Sprofondata nel baratro senza intravvederne la luce. Mi aveva spezzato il cuore o io il suo?
Mi feci coraggio.
Lo guardai e, meravigliata, vi lessi la verità.
Occhi limpidi, occhi profondi, occhi audaci, occhi ardenti.
E desiderio. Intenso, vibrante, desiderio. E amore, dolce, amato amore.
Feci la mia scelta. Di vita. Scelsi di raggiungere il suo cuore, perdonando il mio.
—Fa l’amore con me!- esordii senza incespicare nelle parole. Decisa. Risoluta. Le gote in fiamme.
Il sorriso aleggiò tra le sue labbra.
Occhi luminosi riflessi nei miei.
—Sì- mi sussurrò all’orecchio.
Afferrò gentilmente la mano ferita. Ci alzammo. Uscimmo.
Occhi negli occhi, felici, forse…

Category: Poesie e racconti brevi
5 Comments
ott
12

IMPORTANTE PREMESSA: A tutti coloro che amano il genere, a chi ama l’amore in tutte le sue sfaccettature, a chi scrive di questo genere con passione e impegno, alle donne che amano sognare… proprio come me!
Quali sono gli ingredienti del ROMANCE STORICO? Amore, vendetta, intrigo, passione, sesso, maschio Alpha, amicizia, sentimenti, il tutto all’interno di un determinato periodo storico. Non scrivo di questo genere, ma ci sono migliaia di lettrici che adorano leggerli e tra queste ci sono anche io.
Brevi cenni:Ho conosciuto il romance con Kathleen Woodiwiss, e me ne sono innamorata. Ho letti tutti i suoi romanzi che conservo gelosamente, dopodichè sono passata alla Rosemary Rogers molto più audace e a volte per davvero osè. Infine Jennifer Wilde, che, udite udite, non è altri che un uomo, ahimè pure deceduto a quanto mi pare di aver letto, ciò significa che ci sono maschietti che scrivono di questo genere e, ne sono certa, che lo leggono. Motivo in più per evitare di parlare di Letteratura al Femminile, la Letteratura deve essere Universale, e non faccio retorica. Quando mi sono iscritta alla Mondolibro, le copertine di questi romance mi hanno catturata talmente da comprarne a decine che poi ho apprezzato anche per il loro contenuto. Infine, ho conosciuto la cara amica scrittrice di romance, Sonia Caporali, e tramite lei mi sono immersa in un mondo virtuale( che ora è pure reale), UN MONDO TUTTO ROSA, che non pensavo esistesse. Non pensavo nemmeno ci fossero brave, talentuose scrittrici Italiane di romance storici pubblicate dalla famosa HARLEQUIN MONDADORI. Roberta Ciuffi, Mariangela Camocardi, Kathleen Mcgregor, Sylvia Z. Summers sono le più famose. Ma sono certa il numero di brave autrici di romance che verranno pubblicate dalla Harlequin Mondadori crescerà! La mia ignoranza su una notizia così importante, mi ha portato a dover colmare la lacuna e dover leggere queste brave autrici. Ho cominciato con lei, che per altro apprezzo molto anche come persona, è carinissima:
SYLVIA Z. SUMMERS
Posso dire con cognizione di causa, avendo letto i suoi due romanzi( i primi di una lunga futura serie), che questa è una brava scrittrice di talento del romance storico. E’ Italiana, ma scrive sotto pseudonimo, una scelta che trovo molto intrigante. I suoi due romanzi, non hanno molto bisogno di presentazione, hanno avuto un ottimo riscontro di pubblico e Silvia è molto amata dalle lettrici di romance. E’ doveroso presentarli anche qui:
DI TENEBRA E D’AMORE
Londra, 1896
Se non è facile adattarsi alle usanze di un paese straniero, lo è ancor meno quando si è dovuto rinunciare a una promettente carriera artistica. È ciò che succede a Odyle Chagny, costretta a lasciare la Francia e ad accontentarsi di fare l’istitutrice delle due figlie di Lord Moran. Dalla sua posizione ai margini del bel mondo, la giovane si rende conto ben presto che in quell’ambiente dove tutto sembra perfetto, in realtà molti nascondono oscuri segreti. Che dire, per esempio, di Lord Tristan Brisbane, l’attraente e un po’ impacciato gentiluomo la cui timida insicurezza mal si accorda con le voci inquietanti che circolano sul suo conto? O dell’avvenente Lady Moran, che pur circondata dal lusso conduce un’esistenza triste e solitaria? Generosa e perspicace, Odyle si ritrova così in una scomoda posizione, scoprendo a proprie spese che nell’Inghilterra puritana di fine Ottocento può bastare un sussurro per distruggere una vita.
AMORE E ALTRI SOSPETTI
Inghilterra, 1805
La cittadina di St. Jules, sulle scogliere del Devon, è nel più totale scompiglio. Al porto, il sindaco ha appena accolto un misterioso gentiluomo dall’aria tormentata, che non pare affatto felice di trovarsi al centro dell’attenzione generale. Chi è? Perché è venuto proprio a St. Jules? E come mai due tenenti della Marina lo seguono passo passo? Queste e molte altre sono le domande a cui la vivace Pheabe Swan, autrice degli articoli più pungenti del giornale locale, vorrebbe trovare risposta. Tanto più che altri strani eventi turbano la serenità della placida cittadina. Nonostante i numerosi avvertimenti e le minacce ricevute, Pheabe non può smettere di indagare sul nuovo arrivato, anche perché quell’uomo dagli occhi blu, profondi come l’oceano, è il più affascinante che lei abbia mai visto.
Ovviamente li ho apprezzati entrambi, preferendo però il secondo, forse perchè mi sono innamorata del bel Julian Emerson, un insieme tra il mio amato MR DARCY( quello del film) e l’adorato Tom Lefroy, l’innamorato di Jane Austen del famoso film sulla vita dell’autrice Londinese, BECOMING JANE. Julian è un personaggio forte, intraprendente, coraggioso, leale e sincero, e anche molto innamorato. Silvia è stata bravissima a delinearlo!
Avendo letto AMORE E ALTRI SOSPETTI prima di DI TENEBRA E D’AMORE, ho fatto un viaggio a ritroso alla scoperta di questa autrice. Innanzitutto ha uno stile elegante, non ridondante, una tecnica perfetta, ogni parola si trova nel posto giusto, nulla è lasciato al caso. E’ uno stile piacevole da leggere, perchè, anche se deve rispettare i canoni che richiede il genere, e quindi una sorta di linguaggio che si avvicini alle consuetudini dell’epoca, non è affatto pesante o aulico. I suoi romanzi non sono propriamente incentrati sulla storia d’amore dei protagonisti, bensì costruiti intorno a più storie, poi collegate ai personaggi principali, quindi è un romanzo CORALE, a più voci… nonchè il periodo storico non è delegato a una semplice sfumatura di fondo, ma gli si dà il giusto risalto. Il tutto condito con un po’ di suspence, di intrigo, una sfumatura di giallo che, come scrittrice di thriller, personalmente adoro. C’è anche una sottile ironia nei personaggi più singolari, quasi un tratteggio di caricatura, ma che non cade mai nel ridicolo. Una cosa è certa: Silvia ha una ottima padronanza di linguaggio, non si limita a parlare della storia d’amore e riesce a inserire eventi importanti della storia, o tematiche sociali ( basti pensare alla condizione nelle miniere nel secondo romanzo, o alla tematica sulle dipendenze da droghe nel primo), che rendono il romance, meno romance, ma più romanzo storico. Per costruire un mondo intorno ai personaggi principali, si nota un accurato studio, pazienza e amore per la scrittura stessa.
E già con AMORE E ALTRI SOSPETTI Silvia ha fatto un notevole balzo in avanti, di professionalità. Non posso che augurare alla scrittrice una carriera luminosa e splendente e mi piacerebbe tanto, un giorno, leggerla in panni totalmente diversi, magari con un thriller o un giallo alla Agata Christie, dato che so lei apprezza molto la scrittrice e in effetti ne vedo qualche eco nei suoi scritti.
Infine mi piacerebbe che, come le stesse scrittrici di romance auspicano, i romanzi non si trovassero solo nelle edicole, ma anche nelle librerie, perchè non hanno nulla di meno di quelli che noi troviamo in libreria, anzi, secondo me, farebbero un ottima figura. Per di più questo genere, e tutti quelli del rosa, ha notevole successo di pubblico.
E ora link importanti: Il primo è il link del blog di Juneross, IMMERGITI IN UN MONDO ROSA, tramite il quale, si evince dal titolo del blog, tutte le lettrici di rosa in ogni sua sfumatura si ritrovano per parlare delle loro scrittrici preferite, dei loro romanzi preferiti e molto altro ancora( inoltre Jumeross è una ragazza molto gentile e disponibile):
http://www.junerossblog.com/
Qui troverete anche una interessante, dettagliata intervista a Sylvia Z.Summers, nella quale racconta ciò che sta dietro il romanzo, in questo caso DI TENEBRA E D’AMORE, io trovo interessante scoprire il background, i risvolti che hanno portato il tale autore a scrivere il tal romanzo:
http://www.junerossblog.com/2008/10/sylvia-zsummers.html
Per ultimo link, un appuntamento importante di fine Settembre( ormai già trascorso, ma lo fanno ogni anno, quindi non disperate), il WFF, Women’s fiction Festival, che potrebbe anche essere una ottima opportunità per le aspiranti scrittrici… Non vorrei dire cavolate e quindi vi rimando a un link nel quale potrete leggere da Voi, di che si tratta.
http://tragliscaffali.periodicoitaliano.info/?p=1369
Infine, dato che finalmente oggi sono riuscita a scrivere questo post, agognato da tempo, ma che proprio per colpa del poco tempo non ero mai riuscita a terminare e a scrivere, spero in maniera decente, rinnovo i miei più cari AUGURI a SILVIA, per il suo compleanno!
No tags for this post.
Category: Autori, Invito alla Lettura
4 Comments
ott
05

















