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Classifica dei romanzi letti nel corso del 2009. The best, the worst and the Oscar goes to…

AVVISO AI NAVIGANTI: trattasi di post lunghetto, ma non di difficile comprensione. Anzi, secondo me sarà anche utile per chi vorrà dei consigli su un tal romanzo, nel qual caso fosse interessato a comprarlo. Come un vero indiana Jones, sono andata alla ricerca di tutti i post sulle mie letture dell’anno precedente, nel 2009, e mi sono accorta di aver letto più o meno trenta romanzi e nel corso dell’anno ho aggiunto le mie piccole recensioni sul mio blog. Ho letto un po’ di tutto, spaziando nei generi e nelle letture, anche di autori esordienti. Alcuni mi sono piaciuti, altri leggermente di meno, per ovvi e validi motivi, ma sapete che farò? Ve li elenco in ordine cronologico crescente, fino all’ultimo libro letto a fine dell’anno scorso, e su ognuno aggiungo una frase significativa che avevo messo nel post attribuito al romanzo. Dopodichè, acclamerò il vincitore, miglior romanzo letto, peggior romanzo letto e ovviamente un Oscar al migliore dei migliori. Lo so, sembra infantile, ma ho voglia di dare un’aria frizzante e piacevole al mio blog, cosa che ultimamente avevo dimenticato di fare…

Tenetevi forte, diamo inizio alle danze.

1)Antologia un sogno dentro un sogno volume due, casa editrice I SOGNATORI: Tutti i racconti sono scritti molto bene e ognuno ha una sua caratteristica che lo rende speciale e diverso dagli altri. Approvo moltissimo le diverse angolazioni, voci, che sviluppano un unico tema, quello del sogno.

2)L’orologio di cenere, Aldo moscatelli, I Sognatori: È un personaggio atipico, circondato da amici tutt’altro che rispettabili ma simpatici…Il finale è inaspettato. Un romanzo che scorre lento, come il fluire della vita stessa.

3)Antologia 1 UN SOGNO DENTRO UN SOGNO, casa editrice I Sognatori: è molto bella. In essa ci sono dieci stupendi racconti di alta qualità, nella forma, nello stile e nei temi affrontati.

4)Noi due come un romanzo, Paola Calvetti: Una storia dal sapore vagamente retrò, tra massime di romanzi d’amore di grandi autori, che la protagonista ogni tanto rinfresca nella sua memoria e il nascere di un amore del passato che vive e si alimenta di missive, lettere scritte con l’inchiostro, su carta…lettere d’amore che sopravvivono all’era di internet e di tutte le diavolerie informatiche, odiate dalla protagonista cinquantenne la quale non vuole assolutamente conformarsi ai tempi e rimane ben ancorata alla propria realtà, al profumo dei fogli, ai libri da sfogliare, a tutto ciò che è vivo e reale, tangibile. Una donna intraprendente e una libreria che sopravvive nonostante tutto, proprio perchè diventa il centro, incrocio, il fulcro di tante altre vite, quelle dei lettori…un romanzo corale e molto delicato, intenso e raffinato, che fa sognare…

5)Un bacio nell’ombra, Laurell K.Hamilton: Quel che mi sorprende della Hamilton è la fantasia, senza ombra di dubbio. Una fantasia assai sfrenata. Quel che invece mi sorprende di me stessa è che, se ci fossero i tascabili dei prossimi di Merry Gentry, li prenderei. Sono pazza!

6)Blue Moon, serie Anita Blake, Laurell K.Hamilton: Va da sè che, quando ho incominciato a leggerli qualcuno deve avermi dato un colpo in testa! Alla fine ho trovato l’orrorifico gusto di leggerli, anzi di divorarli. Non che sia molto fiera di ciò, ma per quanto non riesca a digerire i vampiri, quando sono disgustosi, trovo che i romanzi di Anita Blake sono piuttosto intriganti.

7)La signora dei funerali, Madeleine Whickam: Diciamo che come Kinsella ha cambiato radicalmente, si è inglobata all’interno di un genere, come il chick lit, che piace molto e diciamo che è sicuro, mentre prima come Madeleine era molto più seria, più satirica, meno divertente…però forse sembrava più se stessa.

8)Dopo lunga e penosa malattia, Andrea Vitali: un medico improvvisato agente investigativo in quel di Como. Un romanzo lento, ma intrigante e per niente banale, ma alla fine mi ha lasciato l’amaro in bocca e non ci ho capito nulla! Un peccato, attendevo una fine rivelatrice e invece…

9)I diari della famiglia Dracula( tutti e tre volumi della serie) Jeanne Kalogridis: Ho letto questi romanzi con una sorta di disgusto misto a un profondo fascino. Odio i vampiri, è chiaro. Non mi piacciono queste creature che non hanno nulla di interessante perchè la loro natura è irrimediabilmente diabolica. Saranno belli perchè incarnarno un Dio, ma è oscuro e quindi alla fine quel Dio diventa il male. E’ lo stesso male. La scrittrice però non solo ha risaltato nella storia della famiglia il fatto del vampiro come incarnazione del male, ma ha oscillato di continuo tra bene e male, rendendo la storia non un mero scritto horror e gotico, ma dandone un costrutto e una importanza quasi metafisica. Non ho mai letto nulla di così ben azzeccato e ben descritto nella lotta ETERNA TRA BENE E MALE. Ci sono delle scene talmente terrificanti che mi hanno davvero orripilato, ma ci stavano perfettamente bene. Erano logicamente inserite e non avulse dalla storia. Il fascino di questi romanzi sta nella tensione continua tra il male che sembra imperversare senza dare alcuna tregua e un Bene che pian piano cerca di farsi strada proprio tra le spire del MALE stesso.

10)Una boccata d’aria fresca, Katie Fforde: I temi sono sempre gli stessi: amicizia, amore, delusioni, sofferenze, passioni il tutto narrato con maturità e ironia nelle incantevolissime atmosfere quasi bucoliche delle campagne Inglesi.

11) Rossella, Alessandra Ripley: Devo dire che non si tratta di una storiella banale e risaputa, ma un vero e proprio viaggio nella vita di Rossella dopo la morte della figlia Diletta e la perdita dell’amore della sua vita, Rhett.

12) Amore di ghiaccio, Sonia Caporali: E’ una storia molto soft, delicata, ironica e profondamente romantica. Una piacevole e distensiva lettura che non vi annoierà.

13) 2012: L’apocalisse, Whitley Strieber: il romanzo è davvero avvincente e anche terrificante.

14) Alla corte dello zar, Rosemary Rogers: un ottimo romanzo storico con tutti gli ingredienti tipici: amore, seduzione, rivalità, passione, intrighi.

15)Demon’s kiss, Gena Showalter e 16) La regina della notte, Maggie Shaine: trattano dell’amore oscuro, quello tra creature oscure, tra vampiri oppure tra guerrieri e Dei dell’olimpo.

17) Domeniche da Tiffany, James Patterson: Una specie di favola a lieto fine che può anche commuovere. leggibile, ma non così esaltante, però è molto ironico, questo glielo devo a PATTERSON!

18) Colazione da Starbucks, Laura Fitzgerald: Una storia dolce e commovente, ironica e descritta con semplicità e con tatto. Un bel 10 e lode all’autrice. Ci fa capire quanto sia penoso e difficile vivere nei paesi islamici, pur tuttavia amando la propria nazione.

19)Finchè non cala il buio, Charlaine Harris: Vampiri e licantropi quindi. HAMILTON, HARRIS e infine MEYER. Diciamo così: la Hamilton ha preso dalla RICE, poi sono susseguite le altre…Io adoro sempre la HAMILTON se proprio deve piacermene una di queste. Ma la migliore è la KALOGRIDIS: solo lei nei DIARI DI DRACULA è stata attinente alla storia e ha tratteggiato i vampiri per quelle creature schifosamente infernali quali sono!

20) Chissà se stai dormendo, Josie Lloyd−Emlyn Rees: Secondo me è da leggere senza aspettarsi chissà che cosa, forse solamente qualche ora rilassante e piacevole.

21 e 22) Di tenebra e d’amore e Amore e altri sospetti, Sylvia Z. Summers: è un romanzo CORALE, a più voci… nonchè il periodo storico non è delegato a una semplice sfumatura di fondo, ma gli si dà il giusto risalto. Il tutto condito con un po’ di suspence, di intrigo, una sfumatura di giallo che, come scrittrice di thriller, personalmente adoro.

23) Spritz, Laura Rutzickova: Si respira aria di casa, per me che sono di Padova ( gallina al cento per cento), perchè l’ambientazione non fa da semplice sfondo statico alla storia, ma la si vive intensamente ( la compagnia dei veci dell’osteria è divertentissima).

24) Il labirinto delle streghe, Jeanne Kalogridis: In lei scorgo non solo la passione per la storia e i suoi fatti, ma anche l’ardire di andare oltre e ricercare un significato puramente esoterico ai fatti storici, sconfinando nella Conoscenza Assoluta e in ciò che si è sempre considerato magia o leggenda

25) Chissà se sono svegli, Josie Lloyd−Emlyn Rees: Ne succedono di ogni, si ride con loro e con le classiche cavolate di ragazzi quasi trentenni alle prese con la vita, l’amore, l’amicizia. Un affresco quasi surreale, ma che mi ha divertito moltissimo!

26) Amore e ritorno, Emily Giffin: secondo me affronta una tematica che a volte nemmeno noi vogliamo affrontare: guardare in faccia il passato e non avere nessuna recriminazione di ciò che FU!

27) Antologia ‘un sogno dentro un sogno’ volume tre, casa editrice I Sognatori: antologia curata nei dettagli, con racconti che si differenziano per tematiche e anche per linguaggi e stili. Ho preferito il primo volume, devo ammettere che in questo i racconti degli uomini mi hanno entusiasmata di più e ovviamente lascio fuori il mio racconto pubblicato, perché c’è da dire che ogni scarafone è bello a mamma soia!

28) Il simbolo perduto, Dan Brown: essendo molto interessata all’esoterismo e alla simbologia, l’ho apprezzato per quel che è e cioè un thriller ben congeniato e pieno di misteri che il credibile Langdon deve tentare di risolvere.

29) Saint−Marie, Antonio Gestri: Antonio Gestri è stato piuttosto bravo a caratterizzare trama e personaggi in un thriller da clichè americani, ritmi serrati e colpi di scena che non mancano. Purtroppo deve migliorare lo stile, poco pulito, e cercare di farsi editare e correggere prima di pubblicare un romanzo, perché i refusi e gli errori di punteggiatura e anche di grammatica e sintassi, inficiano la buona qualità che il romanzo avrebbe in sè!

30) SOS AMORE, Federica Bosco: Federica Bosco mi stupisce ogni volta che la leggo. Questa volta oltre a farlo per la convincente trama, poco banale e molto poco chick−lit, ma da romanzo vero e proprio, mi ha anche fatto commuovere. Ci si rispecchia nella protagonista, si soffre con lei e per lei e alla fine ci si auspica di poterla veder sorridere di nuovo, dopo i tanti problemi affrontati. Scritto bene, i personaggi sono caratterizzati con le loro debolezze e molto vividi, reali, tangibili, non avulsi dalla realtà che li circonda e che a volte è tipica di un chick−lit ( e che sinceramente a me non piace). È assolutamente da leggere!

Piccola rettifica, i romanzi sono 31,ho dimenticato SHIVER di Maggie Stiefvater: il motivo per cui me ne sono dimenticata, forse ha da vedersi nel fatto che purtroppo, affascinata come sono dai LICANTROPI, o forse meglio dire dai LUPI,  come animali-totem indiani per intenderci, avevo delle aspettative molto alte nei confronti del romanzo, cui avevo letto la trama e mi sembrava piuttosto interessante. Dopodichè ho dovuto ricredermi, non tanto perchè fosse scritto male, benchè sia un classico young-adults con tutti i crismi che il genere sottintende, ma quanto piuttosto dal fatto che mi sembrava di leggere la copia esatta di TWILIGHT, per meglio dire il TWILIGHT dei LUPACCHIOTTI! Mi dispiace più che altro perchè ho riscontrato molta sensibilità nella scrittura della Stiefvater.

THE BEST a pari merito:

IL LABIRINTO DELLE STREGHE e I DIARI DELLA FAMIGLIA DRACULA: Per me la Jeanne Kalogridis è stata una rivelazione. Dato il mio amore smisurato per Marion Zimmer Bradley e che ho precedentemente detto che la Kalogridis nello stile me la ricorda moltissimo, non posso che darle il mio voto più alto di gradimento. Non amo i vampiri, ma nei suoi diari c’è moltissimo di Stoker e non posso che averli apprezzati, anche nella loro inquietante brutalità.

THE WORST:

Quel che mi è piaciuto di meno è DOPO LUNGA E PENOSA MALATTIA di Andrea Vitali, in quanto come ho precedentemente spiegato, non mi ha convinto il suo voler a tutti i costi scrivere un giallo per poi terminarlo a quel modo incomprensibile.

L’OSCAR GOES TO… SOS AMORE di FEDERICA BOSCO, un romanzo maturo, scritto molto bene e capace di far sorridere e far commuovere, con tematiche che rispecchiano la realtà della nostra vita, gioie e dolori che devono essere affrontati con forza e coraggio. Leggetelo, ne vale la pena!

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Segnalazione e-book gratuito: ‘ Le invio manoscritto, attendo contratto…’ di Aldo Moscatelli

OVVERO: L’EDITORIA FINISCE LI’ DOVE HA INIZIO LA LOGICA…

Bel titolo vero? Questa è una iniziativa dell’editore Aldo Moscatelli della casa editrice I SOGNATORI; un e-book gratuito ( i motivi della sua decisione li elenca tutti sul suo blog!) che parla con cognizione di causa del mondo dell’editoria, di quello degli scrittori ( i famosi mercenari e scribacchini vari che pullulano nel mercato e si fanno strada a suon di migliaia di euro pur di vedersi pubblicati) e anche della realtà delle librerie, perchè non dimentichiamoci che ci sono pure queste realtà da considerare. ESAUSTIVO, COMPRENSIBILE, INCREDIBILMENTE VERO.

http://casadeisognatori.splinder.com/post/22049427/E-BOOK

Chi legge il mio blog e mi conosce un po’ sa quanto abbia lottato e scritto fiumi di parole sull’editoria a pagamento, su certi scrittori che vanno avanti fregiandosi di romanzi che se fanno schifo è dir poco e questo lo dico perchè io certi romanzi ho avuto l’ardire di leggerli! Pochi ma mi è bastato per capire.

Quindi l’iniziativa pregevolissima di Aldo, che come al solito si mette in gioco e anche in una posizione difficile per essere un piccolo editore che tenta di seguire la strada dell’onestà e del lavoro duro, senza farsi influenzare da chichessia, è non solo da SEGNALARE, ma anche da sottoscrivere e ovviamente da LEGGERE, da DIFFONDERE. Leggetela, segnalatela, diffondetela, parlatene… perchè se un editore ha il coraggio di svelare certi amari restroscena, ammazza se non è da spifferarlo ai quattro venti! Ne avete trovati altri che dicono la verità nuda e cruda? IO NO!

Bisogna riflettere su quanto certi romanzi stiano asfissiando il mercato editoriale, tralasciando una realtà sotterranea, quella di scrittori validi, bravi e che si fanno un mazzo tanto per riuscire a scrivere qualcosa di decente, ma non in un mese bensì in tanti mesi e anche anni, cercando di migliorarsi, di trovare il proprio stile, la propria identità e originalità…

Il talento non risiede nei libri pubblicati in POD e con case editrici a pagamento, quella si chiama solo fame di gloria e presunzione!

E guardate, io ce l’ho su a morte con certi scrittori che si credono tanto bravi, si fregiano di recensioni a romanzi che hanno trame che sono talmente banali che sembrano temi delle elementari, che quando scrivono trovi errori grammaticali che ti fanno rizzare i peli sulla nuca, che pensano di essere GRANDI SCRITTORI solamente perchè gli amici e gli amici degli amici dicono loro che sono bravissimi. Provate a farvi un bell’esame di coscienza, provate veramente a capire che forse non siete così come pensate, che prima ci vogliono giudizi obiettivi di persone ferrate in materia, che non vi conoscono e quindi non sanno come scrivete. Provate a dare loro un vostro lavoro, provate a inviarlo a un editore serio e onesto, che sia medio, piccolo, grande e provate ad aspettare… E provate anche a accettare un rifiuto! Avete provato?

Provate a non dare fior di soldi a ste case editrici che vi danno il contentino con un romanzo che alla fine fa davvero schifo, SIATE UMILI, SIATE DAVVERO SCRITTORI ONESTI.

Su questo e-book non si parla solo di quanto certi scrittori siano convinti che quel che hanno scritto sia il capolavoro del secolo, riderete nella prima parte dell’e-book di Aldo, ma anche dei risvolti dell’editoria e di quanto per alcune case editrici piccole sia difficile sbarcare il lunario e poter promuovere i veri talenti.

Vi lascio libertà di leggere e riflettere su argomenti che sono triti e ritriti pure per me, perchè in questo blog ho parlato molto spesso di questo, ma alla fine è una battaglia a cui non voglio assolutamente rinunciarvi.

Io continuerò a scrivere perchè amo farlo, a farmi il mazzo per migliorare la mia scrittura, a inviare i miei romanzi a case editrici serie senza contributo, a condannare tutti coloro che pubblicheranno con POD e case editrici a pagamento e mai leggerò un romanzo di questi… se tutti facessero così, secondo me le cose cambierebbero leggermente! E chissenefrega se mi odieranno, qui in veneto si dice: XE DO FATIGHE!!!

Chiunque volesse gemellarsi al mio post e a fare pubblicità all’iniziativa di Aldo, parlandone nel proprio, lo ringrazio fin da subito!

Eccola qua la prima temeraria, la mia cara amica scrittrice SONIA CAPORALI:

http://soniacaporali.blogspot.com/2010/01/editoria-pagamento-prima-parte.html

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ALTER EGO… un romanzo in sospeso…

Di solito non tendo a parlare delle mie creature, quelle vere, quelle che poi vorrei inviare a una casa editrice, qui sul blog. Mettiamo che si tratta di scaramanzia e anche di evitare determinati esseri che, senza ritegno, passano e copiano quel che uno scrive, perchè non hanno altro di buono da fare nella vita che non essere cretini… Beh, non essendo una scrittrice famosissima, ma solo una che scrive per passione e che un giorno vorrebbe riuscire a pubblicare con una casa seria e onesta la sua seconda fatica, non mi aspetto che siano tutti lì a fregarmi le idee, per altro le mie idee sono così contorte che si incarterebbero anche i copioni senza volerlo. Vi ricordo che qui vige la Creative Commons, quindi OCIO a copiare, potreste pentirvene amaramente!

Oggi vorrei sottoporre alla Vs attenzione l’inizio del mio romanzo mezzo fantascientifico, mezzo giallo, mezzo rosa e mezzo tutto, che s’intitola ALTER EGO, per il quale sto sudando le fatidiche sette camicie proprio perchè l’ho incominciato ben due anni fa… e essendo arrivata quasi alla fine, è rimasto in sospeso… attendendo un ultimo sforzo della sottoscritta, una idea, un lampo di genio, per poter essere completato. I miei personaggi sono ancora lì, poverini, che mi aspettano, dopo aver sofferto molto, perchè trattasi di un romanzo piuttosto strano e anche forte e drammatico nel suo genere e forse anche singolare… Questo romanzo è nato da un sogno, un VERO SOGNO che ho fatto! Da lì la mia idea si è sviluppata e dopo molte, moltissime revisioni e cambiamenti, sembrava aver preso la giusta via, quella che mi ha portato dopo quasi 270 pagine, verso la tanto agognata fine, ma poi sono sorti altri fattori e la storia si è complicata, i miei personaggi si sono ribellati e non ne vogliono sapere di dare una fine scontata al loro romanzo. Sti screanzati! Dopo un po’ di tempo nel quale non ho potuto ritornare da loro( faccio meno fatica a scrivere un chick-lit che un romanzo come questo), alla fine mi sono decisa di andarli a trovare e dopo l’ennesima revisione sono arrivata per l’ennesima volta a un punto fermo… Dire che questo romanzo mi sta facendo impazzire e che tra tutti è il più difficile, ma il più amato da me, è un eufemismo. Io amo le complicazioni, come ho imparato ad amare i personaggi che mi hanno accompagnato fin quasi alla fine, lasciando magari qualcuno per strada… eh sì, a volte anche i migliori se ne vanno e ultimamente tendo a non dare un happy end alle mie storie. Dopotutto non si tratta di romanzo rosa, o chick-lit.

Bene, dopo questo ‘panegirico’, che dice tutto e niente, ho deciso che metterò la parte iniziale del romanzo, che apre la storia, anche se in maniera incomprensibile… e l’ho detto che è complicato! Buona lettura… spero!

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ALTER EGO

“I sogni sono cristalli di verità in controluce”


SOGNO

Buio.

La notte aprì a ventaglio il suo nero manto incombendo sulla mia incoscienza.  Il sogno prese il sopravvento.

Mi feci trasportare in mondi sconosciuti, abbandonandomi senza ritrosie.

Mi trovai in una casa dall’aspetto curiosamente familiare. Era calda e accogliente come un grembo materno. Una profonda pace mi pervase, mi sentivo rassicurata, protetta in un caldo liquido amniotico. Udii sussurrare:

Cassandra. Cassandra…

Era una voce gradevole, dal timbro maschile, roca e potente. Risvegliò in me inspiegabili sensazioni sopite nel tempo. Avrei voluto comprendere, ma non ci riuscii, mi sforzai eppure fu impossibile. La voce scomparve all’improvviso.

Così, delusa, mi abbandonai ad altri suoni; colsi in lontananza un soave concerto d’archi, la cui melodia evocò l’armonia dell’incedere dell’universo. Echi di suoni antichi come la vita. Mi sciolsi dalla rigidità dell’essere umano, entrai in me stessa, a contatto con la luce che contraddistingueva la mia anima.

Vieni con noi…

Lo stupore si tramutò in gioia. Svelai i confini del mio Io, valicai le valli oscure costruite dalla ragione e mi librai nella luminosità di un mondo che solo occhi adatti potevano osservare. Occhi che credevano nell’aldilà.

Li vidi. Mi sorrisero. Piccoli esseri luminosi danzavano vorticando intorno a me.

Mi spiegarono che quella era una notte unica. Magica. La Loro Notte Speciale. Dove il velo tra gli umani e gli esseri invisibili s’innalzava, permettendone il contatto solo tramite il sogno. Il mio cuore si abbandonò al ritmo della loro felicità. Viva come mai prima d’allora. Si alzarono in volo e mi esortarono a seguirli. La paura nell’abbandonarmi fu tale da offuscare per un attimo la mia anima eterea. Se ne accorsero e mi presero per mano. Volai come un uccello e insieme con loro, festeggiando la notte più magica dell’anno, risi e cantai. Assaporai la libertà.

Le sensazioni erano intense, profonde, desiderai viverle senza permettere alla ragione di varcare il limite dell’incoscienza, richiamandomi all’ordine.

Trascorsero minuti?, ore?, immersa in quel bozzolo di serenità interiore.

Esseri di Luce mi riportarono in terra e poi, trasmettendo sensazioni di pace e amore, mi lasciarono lì a osservarli. Stavano festeggiando la gioia della vita. Ero felice perché parte di loro, non mi avevano ancora abbandonato. Quell’ultimo, fulmineo, pensiero mi serrò il cuore in una morsa così lo accantonai all’istante, soffocando la paura.

Desolazione, solitudine, angoscia, mi attanagliarono l’animo all’improvviso costringendomi a respirare profondamente. Chiusi gli occhi, cercando di scacciare l’oscurità che tentava di oltrepassare il confine periglioso dell’innocenza e della spensieratezza di quel luogo fatato.

Andatevene via, urlai con rabbia contro minacciose, impalpabili, oscure presenze.

Il sogno cambiò.

Cassandra.

Eccola… di nuovo quella voce…

Il mio nome in un sussurro roco che vibrò le corde del mio cuore e lo accese di melodia. ARMONIA. La parola più appropriata che giunse alla mia mente. Ero estasiata.

Cassandra. Ti ho trovata.

Lui mi stava cercando. Perché? Lo stupore diventò curiosità e poi frenesia.

Non ebbi il coraggio di voltarmi. Immobile. Scacciai la paura che tutto fosse una finzione. Non volevo svegliarmi, ma restare incosciente. In balia di una follia.

Mi sentii avvolgere in un corpo caldo. Non vidi il suo volto, era dietro di me. Un surrogato dello stesso fatato sogno? Un desiderio represso nel cuore da molto tempo? La vicinanza con quel corpo solido e forte, a contatto con il mio, docile e arrendevole, mi sconvolse.

Il suo respiro caldo e vivo sulla nuca. Un lieve profumo di muschio mi stuzzicò le narici. Mi accorsi che non serviva parlare tra noi. Comunicavamo con il cuore. Mi sentii pervadere da un’ondata di sconfinato, immenso, amore. Dolce, ma struggente, sofferto, ma colmo di perfezione. Impossibile da descrivere. Un legame che trascendeva la realtà, un amore che non avevo mai vissuto.

Mi voltai. I miei occhi si allargarono dallo stupore, affascinati. Per un attimo, conscia della poca stima di me stessa, mi sorpresi della mia fantasia. Ma lui era reale. E anche molto familiare. Un nome sfiorò la mia mente… Ma volò via e lo dimenticai.

Toccai le sue forti mani, che mi accarezzarono. Aveva singolari occhi nocciola, screziati di verde. Mi ricordarono le cangianti sfumature delle foglie autunnali. Alto, così alto che sembrava spiccare il volo nel cielo azzurro. La sua imponenza, la sua grazia, la sua magia mi trascinarono in mondi lontani a me sconosciuti.

Incrociò il mio sguardo. M’incatenò a sé.

Nessuno mi ha mai guardata così, pensai. Nessuno? Nei sei sicura? Ancora una volta quel pensiero mi sfiorò e poi volò lontano…

All’improvviso i suoi occhi si fecero lucidi, quasi stesse per piangere. Volevo alleviargli la pena e dirgli che ero lì solamente per lui. Quel forte legame che c’era fra di noi stava superando le barriere del tempo e fluttuando nello spazio, come un corpo solido indistruttibile.

Ti ho trovata, mi disse, la voce rotta dall’emozione, una dolce nenia che cullava il mio cuore facendomi amare la vita.

Era la fine della mia ricerca.

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