Archive for » febbraio, 2010 «
Category: Avvisi e varie eventuali
Leave a Comment
feb
11
Avevo intenzione di intitolare questo post LETTURE DI EVASIONE E ALTRO…, ma dato che sono una che aggiunge premesse su premesse e che i romanzi che ho letto non sono poi così eclatanti da meritarsi tutto lo spazio di un post, ho deciso che converserò con i miei lettori di quel che mi passa per la testa…
E’ da un po’ di tempo che non aggiorno il blog! Purtroppo, da quando ho deciso di dare più spazio alle mie letture che ai proseliti sulla scrittura, editoria e quant’altro di più accattivante, diminuiscono pure i potenziali post che considero ‘nucleari’ perchè hanno il potere di agitare talmente gli animi da provocare mezzi disastri. E’ quel che accaduto poco più di un mese fa quando gemellai il post sull’e-book di Aldo Moscatelli dove tra le altre cose si parlava anche della famosa, famigerata editoria a pagamento… Sonia Caporali più di me sa la bagarre che è esplosa! Ma non voglio tornare su questo…
Mi sono accorta che parlare oggi giorno di editoria EAP o EANP è diventata moda imperante. Mi manca l’originalità, adesso tutti parlano di editoria a pagamento in modo piuttosto accalorato, e con tanto di banner che inneggiano gli scrittori potenziali a evitare certe strade.
Quindi la cosa è ormai chiara: se uno pubblica pagando, vuol dire che alla fine è solo perché vuole farlo, non tanto perché non sa che vuol dire. Buon per lui, io preferisco vivere in pace con la mia coscienza ribadendo pure il fatto che non leggerò mai più nulla di case editrici a pagamento, anche se il tal romanzo dovesse essere la migliore espressione letteraria degli ultimi tempi. Tanto di cappello per lo scrittore, lui sa che tutti i suoi amici lo leggeranno, pena flagelli di vario tipo, come fustigazioni con cilicio e simili, io sinceramente ho le mie idee, e le porterò avanti sempre e comunque. Se io comprassi il libro di una casa editrice a pagamento, con tutto quello che mi sono sgolata e che ho sottoscritto in anni che frequento il campo dell’editoria, sarei proprio scema! È come dargliela vinta, non potrei farlo manco sotto tortura.
Negli ultimi tempi sto leggendo molto poco, causa ultimazione di un romanzo che mi sta facendo vedere i sorci verdi, ma che finalmente sta quasi per essere terminato. È come un parto podalico, talmente sofferto che alla fine non so nemmeno se il risultato potrà essere quello che mi aspettavo, ma attendo di finirlo per poi far giudicare criticamente e anche negativamente i miei fidi stronca−gambe( Laura, Susi, Sonia siete avvertite!). E non solo, con PREDE, ora al vaglio di alcune case editrici ( ah per la cronaca, tanto per farvi fare quattro risate, sì perchè c’è sempre chi spera nelle mie disfatte, ho già avuto due risposte negative. La MORGANTI mi ha scritto che pur interessante il romanzo non rientra nella loro linea editoriale. Poco male, non mi butto giù da nessun balcone, nè con questo decido di pubblicarmelo da me, nè di pagare qualcuno che me lo pubblichi, non sarei onesta con me stessa! Io so che prima o poi quel romanzo avrà fortuna) ho avuto una valutazione dettagliata e critica dalle ragazze di Studio 83 sui punti di forza e debolezza del romanzo, e ho intenzione di rifarlo anche con quest’ultimo, se non altro perchè poi ho la sicurezza di averci lavorato sodo, facendomi aiutare da addetti ai lavori!
Poichè il romanzo che sto ultimando mi prende la maggior parte del tempo libero, ho letto pochi libri. Romanzi di evasione, come tanti li considerano. Non escludo però di voler comprare alcuni titoli interessanti di autori esordienti, di case editrici piccole e senza contributo, che ho adocchiato navigando in internet e me li sono già appuntati( della VORAS e della GALAAD). Aspetto di terminare quelli che ho ancora da leggere e poi lo farò.
I romanzi letti sono:
LA STAGIONE DEI MATRIMONI di KATIE FFORDE
Lettura piuttosto piacevole e distensiva, non è tra i migliori della Fforde, ma non mi è così dispiaciuto, anche se la trama era risaputa. In genere la Fforde è più intrigante e simpatica, qui invece è caduta nella banalità. Credo sia perchè alla fine la fantasia in certi romanzi si perde… Però non è malaccio se uno lo considera per quel che è!
PICCOLE CONFUSIONI DI LETTO di EMILY GIFFIN
La GIFFIN invece è una scoperta. E’ un’autrice molto ironica, ma che conosce molto bene i meccanismi della psicologia femminile e ha la capacità di essere molto realistica, tanto che a volte ci si immedesima nelle vicende dei suoi personaggi. Chi ha mai avuto nella vita un’amica, che pur essendo la migliore, si sentiva anche tale e non te ne faceva passare nessuna? In questo romanzo ci si imbatte proprio in un rapporto d’amicizia piuttosto a senso unico. E in genere l’amica è sempre la più bella, ha tutto ciò che vuole, ha sempre qualcosa in più di te e quindi il confronto non regge mai… solo che a volte questa perfezione nasconde al di sotto un grosso problema, e quando ci si accorge che forse la migliore amica non è poi così migliore di te, allora i nodi vengono tutti al pettine… Leggetelo, vi farà sorridere e anche riflettere!
Come ultima cosa, vorrei anche dire che chiunque qui è il benvenuto, ma io vorrei un po’ di rispetto nei confronti sia del mio blog, che della sottoscritta. Sinceramente trovo di cattivo gusto chi viene qui solo per farsi pubblicità e manco si degna di leggere quel che è scritto nel mio blog, soprattutto se non conosco la tal persona. Siete avvisati, dunque. Io amo i confronti e gli scambi d’idee, e poi sinceramente leggo solo chi davvero mi piace. Nessuno mi dice a me che cosa e chi devo leggere…( questo è in generale, non mi riferisco a nessuno, dato che non è la prima volta che mi capita)
A bientot dunque!
Category: A proposito di...
6 Comments










