Questo post è anomalo, perchè poco ha a che vedere con la scrittura, il mondo dell’editoria e quant’altro. Forse ha a che vedere con i libri, ma alla lontana. Ci ho pensato su un bel po’ prima di scriverlo, ma alcuni fatti di questi ultimi giorni mi hanno portato alla conclusione che, dato che si tratta del mio blog, il mio spazio personale, credo di essere libera di dire quel che penso. Non preoccupatevi non ho alcuna intenzione di offendere chichessia, non sono un’adolescente e sono sopravvissuta a una madre-generale, tanto dolce e buona, ma profondamente convinta che i propri figli si dovevano crescere con polso forte, insegnando loro principalmente le buone maniere. Mia madre è una guerriera, quando c’è lei siamo tutti sull’attenti! Il risultato è che da brava figlia minore, per quanto fosse mio fratello la pecora nera, diciamo che ero piuttosto ribelle, quindi so benissimo che cosa vuol dire essere educati. L’ho imparato con le buone e le cattive.Chiuso l’inciso, ora capite perchè mi definiscono IENA, sono leggendarie le litigate tra me e mia madre, e forse dipende dal fatto che credo di somigliarle un pochino, non solo fisicamente. Chiuso l’inciso di nuovo.
Il titolo del post è chiaro, mi sembra, no? Bisogna saper discernere. Soprattutto quando si coltiva una passione e si fa di tutto per approfondirne la conoscenza. Io sono profondamente interessata ai temi esoterici. Diciamo su larga scala, sono onnivora e leggo qualsiasi cosa che mi possa avvicinare il più possibile alla comprensione di tali temi, anche molto ostici. Quando comprai un saggio sulla teosofia, convinta di voler capire a fondo i pensieri della Blavasky, riuscii solo a leggere poche pagine, alchè mi dovetti dare per vinta. Vi erano concetti sulla concezione della nascita del mondo, che mi davano fastidio. Non riuscivo a sopportare che la teosofia potesse essere così lontana dalla mia visione della vita, quasi Biblica e del mondo. Il libro è ancora lì, perchè io credo che ci siano i momenti giusti per leggere e per capire le cose e solo quando siamo pronti ad accettare certe realtà, è il momento perfetto per discernerle.
Non so che cosa mi abbia spinto a studiare la storia del Cristianesimo e la branca ‘eretica’, non accettata dalla Chiesa. Sono cresciuta dalle suore, lo ammetto, ma non sono mai stata influenzata dalle estenuanti ore di religione, anche se andavo a Messa quasi tutte le mattine prima di andare a scuola e se studiavo con zelo le vite dei santi. Le suore del Don bosco all’epoca erano molto ligie al dovere religioso, eravamo un collegio esclusivamente femminile, indossavamo il grembiule e ci dovevamo vestire decentemente, erano vietate le minigonne e il trucco. Ma vi assicuro che la mia classe era talmente indisciplinata che una mia compagna un giorno tagliò con le forbici il ciuffo del nostro insegnante di religione, Don Antonio. Il risultato fu una punizione con un voto di meno per tutte in condotta! Dopo il diploma, scappai a gambe levate da tutto ciò che avesse a che fare con la religione. Non perchè fossi atea, anzi, ma perchè non mi piaceva essere costretta a fare le cose, nè a credere a qualche cosa, se non capivo prima che cosa era in realtà. Ho iniziato così con alcuni saggi che prendevano in esame il periodo del primo cristianesimo con scientificità, rigore e disciplina, che si concludevano con verità che per una come me, cresciuta a pane e Bibbia ( per così dire), erano molto sconvolgenti. Quando lessi il saggio su MARIA MADDALENA di Lynn Picknett, sono stata male per un bel po’ di giorni. Non era tanto il fatto di aver letto cose sconvolgenti, ma non trovavo giusto farci stare nella completa ignoranza quando c’è un mondo di realtà, alcune poco verosimili, altre da prendere in concreta considerazione, e che queste siano state insabbiate per permetterci di non discostarci dalla fede, così come ci è stata insegnata. Ora, lungi da me fare un’analisi di tutto questo, per carità, io sono per il vivi e lascia vivere, ma come tale, da ricercatrice, sono una che non riesce ad accettare come un asino e dire sì, se c’è tutto un mondo al di sotto che deve essere conosciuto. Poi, starà a me decidere quale via intraprendere, credo che nessun’altro debba decidere per me. Ora, se io sono convinta che all’epoca di Gesù, Yeshua, ci siano stati dei profondi e poco chiari gap, buchi storici, cuciti malamente, senza farci capire molto di quel che è accaduto in quel periodo, non credo che si debba mettermi al rogo. Forse, se fossi vissuta nel cinquecento, tutto quel che penso, mi ci avrebbe portato. Leggere Kathleen Mcgowan m’ha aiutato a unire con un filo logico tutti i miei vuoti. Basta leggere i vangeli gnostici per comprendere il significato della personalità e la presenza di una Sacerdotessa come Maria Maddalena, io le sono fondamentalmente devota. C’è chi ci crede, chi no, chissenefrega.
Non mi dilungherò oltre. Io sto percorrendo un cammino lungo, di difficile comprensione, ho preso decisioni anche religiose molto importanti e se mi considero ‘eretica’ sono davvero cazzi miei ( scusate la digressione). Sono anni che ci sto dietro e forse sono arrivata a una piccola conclusione. Però, c’è un però. Ed ecco il significato del mio post. Bisogna stare molto attenti e non bere tutto come oro colato. Perchè ci saranno sempre quelli che vorranno farvi propendere dalla loro parte, anche se la ritenete giusta e pur di farlo useranno metodi poco intelligenti, come il farvi credere qualcosa che non è esattamente quella che voi credete. Un discorso contorto, ma lo dico in questo campo, come in tutti quelli della vostra vita: PENSATE CON LA VOSTRA TESTA, se credete a qualcosa fate come me, studiate tutte le realtà possibili, i pro e i contro, non solo quella in cui credete. Raggiungerete così le vostre opinioni, le vostre debite conclusioni, diverse da altre, ma saranno esclusivamente VOSTRE. Che sia in ambito religioso, lavorativo o altro.
Concludo con quello che realmente volevo dire, purtroppo sono logorroica e tendo a fare una OLA enorme prima di giungere al punto, chi mi conosce lo sa che sono così, ahimè ora a quarant’anni e passa non credo cambierò. Avete presente L’ULTIMA CENA di leonardo Da Vinci? Sìì, quella tramite la quale Dan Brown ha incentrato un romanzo, che ha venduto milioni di copie? Sì, sì, proprio quella. Dan Brown non ha fatto altro che prendere spunti da alcuni saggi sull’argomento e costruirvi un romanzo. Forse avrà pensato che certi argomenti sarebbero stati piuttosto controversi, ma ha centrato il bersaglio. Quello che non so è se mentre costruiva un’opera di fantasia, con alcuni elementi comprovati da teorici del cristinaesimo eretico, ci credeva oppure no. Sinceramente non me ne frega, però ha fatto centro. Tutte le critiche mosse sono servite all’autore a far soldi. Chiamatelo scemo! Dopotutto lo scrittore è questo che vuole: fare i milioni, vendere tantissime copie, essere famoso, vivere della sua scrittura, anche scrivendo un thriller non così eclatante. Ce ne sono di migliori. Qui sono i temi che hanno avuto la loro importanza, non tanto il thriller di per sè. Per carità, non mi addentro in questa storia, non ne uscirei più e avrei mezzo popolo di scrittori contro ( Aldo, se mi leggerai, chissà che penserai, eh?). In effetti ho fatto troppe digressioni a riguardo, ora ci arrivo. LEONARDO era un Giovannita, ciò significa che lui faceva parte di una schiera di seguaci che consideravano Giovanni Battista il vero Messia. Maria Maddalena non è rappresentata accanto a Gesù. Lo sanno pure i muri che lei non era presente all’ultima cena, lei non c’era. E lo sanno tutti che Giovanni, l’apostolo Giovanni, per la sua giovane età, viene rappresentato con aspetti femminei, perchè era giovane e imberbe, perciò capelli lunghi e rossi, e visetto dolce e lineamenti delicati. Poi, se un pittore voleva essere controcorrente allora non faceva altro che far credere che un ultima cena in realtà nascondesse altro: magari lo sposalizio di Gesù con Maria Maddalena, ecco che forse in quel frangente Maria Maddalena si poteva trovare in alcuni dipinti, di presunte Ultime Cene. Ma in quella di Leonardo è il giovane Giovanni, il prediletto di Gesù, accanto al Messia. La cosa potrebbe sconvolgere quando in realtà si dovrebbe capire chi realmente era Giovanni( quei lineamenti così simili a…) e perchè era così amato da Gesù. Lo so, ma non lo dirò, scopritelo da voi. Tutto il polverone nato da quel dipinto, ha poi contribuito a dare importanza all’arte e credo che questo sia un bene. Occhio, non sto dicendo che Maria Maddalena non ci sia in altre ultime Cene. Quella di Daniele Crespi ad esempio è stata un mio oggetto di studio per molto tempo e ancora la sto studiando. C’è anche quella di Cambi, Tintorretto, Juan de Juanes e altre ancora…
Dato che il post è troppo lungo, continuerà nella prossima parte nel quale farò vedere un video interessante( e tante fregnacce che alcuni signori della televisione hanno propinato a ignari telespettatori, vedi Mistero,) e alcune immagini… TO BE CONTINUED, quindi, se vi va!









