ANIMA MUNDI

E' dentro di voi che bisogna cambiare, lì nel centro del vostro essere, del vostro SOLE ancora addormentato

Qui e là… assaggi di letture spirituali, esoteriche etc…

Ho riflettuto a lungo su questo post. Lo avrò cominciato trecento volte, ma non volevo assolutamente scrivere né banalità, né tanto meno annoiare tramite recensioni fredde che a volte lasciano il tempo che trovano. Perciò mi sono domandata: Ma perché non scrivi quel che pensi tu, dopo aver letto, assimilato, compreso o non compreso, imparato etcc…? Eureka, certo che sì :-) e ci voleva tanto per arrivarci? Dopotutto, non scriverò mai nulla restando seria, non è nella mia indole, da brava ex scrittrice di chick-lit cercherò di spiegare certi temi con leggerezza di Spirito, semplicità e umiltà.

Bene, avete capito? Per questo post pensavo di rimanere sul generale, poi più avanti diventerò più investigatrice e dettagliata.

Da lungo tempo ho abbandonato la lettura di romanzi per riprendere la mia passione dei saggi spirituali ed esoterici, se così si può dire. Mi sono imbattuta così in un’autrice che faceva parte preponderante della corrente teosofica: Anne Bailey. Spulciando in internet poi, mi sono accorta che c’era un sito dove le sue opere, tradotte, venivano rese pubbliche. Trattandosi di saggi prettamente esoterici, rivolti a un pubblico avvezzo alla, come la chiama lei stessa, LA SCIENZA DELL’ANIMA, e a linguaggi ermetici poco chiari per chi non ha determinate conoscenze, ho pensato che per quanto sia una bella cosa divulgare opere di un’autrice simile, molto stimata, fondatrice della Società arcana (e tanto altro ha fatto nella vita, ma dovrei scriverci su un romanzo), alla fin fine se non si hanno le basi per comprendere puoi leggere quanto vuoi, ma non capirai na cippa lippa. Però, di lei ho letto la sua autobiografia non compiuta e l’ho trovata scorrevole, chiara e molto interessante. Ciò che mi ha stupito è stato il fatto che fosse una fervente cristiana, quasi fondamentalista… Per una con determinate credenze, e una fede incrollabile, non deve essere stato facile vivere certi accadimenti, a volte inspiegabili dalla ragione ( è bellissimo l’incontro a soli 15 anni con il gran Maestro D.K.). Il percorso di questa autrice mi ha piacevolmente sorpreso. Potrei definirlo come la straordinarietà nell’ordinarietà. Conto di leggere di più di lei, anche se so che è molto difficile comprendere. Per ora ciò che ho imparato è la GRANDE INVOCAZIONE, che considero una bellissima preghiera! Magari nel prossimo post ne spiegherò per bene l’importanza e come mi è capitato di imbattermici ‘per caso’. ;-)

Altro argomento che amo.

La dottrina della CABALA. Uno studio approfondito della scienza del Cavallo, così come viene definita, aiuta molto a capire noi stessi e il rapporto con il Divino. L’albero della vita, le sue manifestazioni-sephirot ( avete presente IL PENDOLO DI FOUCAULT di Umberto Eco? ;-) ), è affascinante. Guardatelo qua, quant’è bello:

 

Per quel che ne concerne, facendone un piccolo sunto personalizzato ( dalla sottoscritta, non lo troverete da nessuna parte, quindi ;-) ), anche se so che è molto, molto riduttivo e poco comprensibile, si tratta di quel che noi saremmo in realtà e cioè: CORPO-ANIMA-SPIRITO. L’uomo è, nella sua forma Divina e Assoluta, SPIRITO, mentre l’ANIMA è una proiezione di esso, e si moltiplica più volte nelle varie incarnazioni corporee (CORPO- Malkuth, l’ultima sephirot, rappresenta la terra, la densità fisica e materiale). Ciò a cui l’uomo dovrebbe auspicare consisterebbe proprio nell’elevazione a SPIRITO, fonte del DIVINO (Keter). La CABALA è un linguaggio sacro, così come lo sono le lettere dell’alfabeto ebraico. Per quanto possa essere difficile intraprendere un percorso basato su questa bellissima ‘scienza’, ho sempre consigliato a chi ne fosse per davvero interessato, di leggere i saggi a riguardo, ma mantenendo una mente aperta, dal momento in cui non è così facile praticarla.

Un altro autore illuminante è Rudolf Steiner, il padre dell’Antroposofia. Anni or sono ho stampato molti suoi scritti, e li ho trovati molto importanti per chi avesse in essere di approfondire lo studio spirituale. Pur essendo più comprensibile di una Bailey e della Blavasky (la fondatrice della Teosofia, la sua Dottrina Segreta ne è caposaldo, ma è di difficile comprensione. Per altro si sa che anche lei scriveva sotto dettatura, come la Bailey, da parte dei grandi Maestri della gerarchia Planetaria), mi sono arenata nelle sue CRONACHE DELL’AKASHA perché il linguaggio utilizzato era piuttosto obsoleto e intellettualmente elevato, per pochi Iniziati, non di certo per chi si accinge da poco allo studio esoterico ( e sono dieci anni e più che mi sono imbarcata in questi temi, mica l’altro ieri O.o). Era un vero e proprio trattato della nascita e origini della razza umana, partendo da milioni di anni or sono, quando ancora l’uomo non era denso fisicamente come lo è ora… Più continuavo la lettura, meno riuscivo a immaginarmi come poteva essere possibile. Con questo non dico che non credessi, piuttosto avevo bisogno di concetti più semplici, anche pur essendo gli stessi. Non riuscivo a capire dove l’autore volesse andare a parare, dato che non era esplicitato che cosa realmente consistesse l’AKASHA ( che poi finalmente sono riuscita a capire). Per fortuna che, bighellonando mesi or sono in libreria, trovai i saggi di Daniel Meurois e Anne Givaudan, reputandomi davvero fortunata. Per lo meno, quel che dicono è esposto in maniera semplice anche per menti poco elastiche e non abituate a linguaggi che bisogna astrarre, prettamente simbolici e concettuali, e poco scientifici. Non che non abbia una certa esperienza, ma non sono una Iniziata e quindi non posso assolutamente possedere nozioni che mi aiutino a comprendere.

Quindi, chiunque leggerà fin qui, si renderà conto che di quel che leggo non ci capisco un’acca :-) ;-) . No, in realtà, non è così, è che voglio fare l’umile ;-) . E’ ovvio che leggendo i capostipiti di queste dottrine affascinanti e i loro scritti, bisogna avere un bagaglio spirituale notevole, e perciò non posso mica dire palle nel mio blog, no?

Però… Però… Sto compiendo un percorso bellissimo, interessante, che mi sta riempiendo di gioia e serenità e vorrei che tutti lo facessero, perché così ci si staccherebbe un po’ dalla piccolezza e vacuità della vita quotidiana per immergersi in se stessi, nel proprio Sè, perché, poco ma sicuro, che noi non ci conosciamo affatto. Fidatevi, è così. Già se vi ponete questa domanda siete bravi. Io è da anni che me la pongo. Chi sono? Da dove provengo? Dove sto andando? Mah…

I saggi che sto leggendo ultimamente ( ne scriverò i titoli a fine post per chi fosse interessato ) mi hanno aperto molto la mente, mi hanno fatto capire moltissime cose. La prima è che noi siamo completamente ignoranti e che quello che dovremmo sapere e conoscere di noi stessi è talmente semplice che quasi quasi fa sorridere, ma proprio perché è semplice a volte non ci si arriva più che altro perché è nel nostro essere complicarci l’esistenza, senza aprire gli occhi davvero e renderci conto che per stare bene e per essere felici basterebbe guardarsi dentro. Noi siamo il fulcro di tutto, noi siamo il nostro Sole, non serve cercarlo chissà dove. E mi direte, fai presto te a dirlo, eh? Che ne sai di me e di tutto quel che sto patendo nella mia vita? Appunto, nulla, ma non dobbiamo disperare perché a volte tutto quel che viviamo ci serve… Ci serve per capire noi stessi. Che cosa capireste se fosse tutto facile e leggero nella vostra vita? Maròòò, io l’ho imparato a mie spese, credetemi!

La vita è fatta di lezioni da imparare perché non dobbiamo restare sempre sullo stesso gradino (avete mai sentito parlare di KARMA? ;-) eh, sì, quella brutta cosa che non si può evitare), ma camminare passo passo e avanzare… Lentamente, con calmetta, ma bisogna farlo, dobbiamo farlo e possibilmente senza PESTARE I PIEDI DI NESSUNO ;-) ( e senza fare la paternale, che non è nelle mie intenzioni, SENZA GIUDICARE, ma si sa, noi siamo un popolo che giudica anche a priori, che brutta cosa, eh?). Ora, sembrerebbe che ve la metto giù facile, e parrebbe una passeggiata, in realtà sappiamo bene che non è così. Non sono qui a darvi la ricetta per vivere meglio, lungi da me farlo, anche perché non sono nessuno per mettermi in cattedra, ma posso solo essere una voce tra tante che seguono il mio stesso percorso e dirvi che c’è speranza. SPERANZA, che bella parola, ha un suono melodioso, armonico. Io credo che per poter sperare bisogna innanzitutto crederci fermamente. Sapete che noi siamo principalmente energia, no? Tutto ciò che viviamo, le nostre azioni e i nostri pensieri si fissano, si riflettono emanando particolari vibrazioni, emanazioni che si propagano nell’aria, nell’etere, memorizzandosi e influenzando chi ci sta vicino. Avete mai provato un senso di gioia quando state accanto a una persona che sorride e vi guarda con affetto? Con amore? La sua positività vi condiziona a tal punto da farvi spuntare un sorriso anche in voi, e a farvi crescere una bella emozione nel vostro cuore, sebbene avete molti problemi e non ce la fate più e vorreste mandare tutti in quel posto. Sappiate che ogni vostro pensiero imprimendosi nell’etere (il quinto elemento dopo aria, acqua, terra e fuoco: l’energia vitale di ogni forma esistente) genera una creazione sua, propria. Perciò se una persona è negativa, consequenzialmente potrà condizionare i pensieri delle persone a lei vicine, che si sentiranno strane e male… Non potete non dirmi che queste cose non avvengono anche nella vostra vita, no?  Io la chiamo REAZIONE A CATENA. Essa avviene sia per avvenimenti negativi che per quelli positivi. Ecco, dovremmo stare molto, ma molto attenti a indirizzare ogni nostro pensiero sia nella nostra vita, sia nei confronti degli altri perché si potrebbe concretizzare. Quando ad esempio pensate a qualcosa e poi dite: Ecco, me la sentivo che succedeva così, è proprio perché siamo noi che l’abbiamo fatto succedere. Con ciò non significa che siamo dotati di poteri sovrannaturali, significa solo che noi non conosciamo nulla della nostra VERA NATURA e credetemi, NOI NON SIAMO SOLO CORPO.

Noi siamo ANIMA e ritorniamo sulla terra perché dobbiamo risolvere molte questioni che ci riguardano, e anche perché tutto questo ci serve per poterci elevare… Perché il nostro scopo non è altro che quello di diventare puro SPIRITO.

Vi ho incuriosito abbastanza?

Alla prossima puntata, allora…

Di seguito i titoli che ho letto finora di Anne Givaudan e Daniel Meurois, editi Amrita ( adoro questa CE, ma gli editing sono a dir poco imbarazzanti, ci sono certi refusi che per una che ha scritto per tanti anni, glie fan venì le convulsioni ;-) , ma chiudo gli occhi e proseguo):

-Incontro con gli invisibili custodi della Natura.

-Racconti di un viaggiatore Astrale.

-Terra di smeraldo.

- Alleanza.

-Dalla sottomissione alla libertà.

-Il popolo degli Anima-li.

-I primi insegnamenti del Cristo.

-Forme pensiero II.

-Prigioni o ali.

 

2 Comments »

Anima Mundi

In teoria, sarei ritornata! Ho pensato a lungo a quale piega dare a questo piccolo mio spazio, soprattutto dopo la decisione sincera e dettata dal cuore di abbandonare la scrittura di meri romanzi ( ma potrei in un prossimo futuro cimentarmi nei saggi spiritual-esoterici e chi lo sa! ;-) ), la quale non l’ho mai considerata come un possibile lavoro ( dato che lo sanno pure i muri che con la scrittura non mangi!), ma solo come una mia personale passione, che resta tale, se non altro perché scrivere fa sempre parte del mio essere, mi piace etc… ma non la trovo fondamentale nella mia vita, già ricca e felice di per sé… Non m’interessa pubblicare, non seguirò questo percorso. PUNTO E STOP. Beh, insomma, sono affari miei, no? ;-)

Dicevo… la piega a questo blog, quale mai sarà?

Semplice. Quella di continuare a parlare delle mie letture, ma non saranno letture di romanzi, bensì di saggi anche piuttosto ostici e di poco impatto in un blog, eppure… Vorrei provarci.

L’importante è porsi sempre all’ascolto, leggere senza giudicare chi scrive, leggere per poi cambiare idea, riflettere, meditare, oppure mantenere la propria visione della vita, e abbandonare la lettura in punta di piedi, non scalciando e contrastando con le critiche distruttive che non hanno mai portato da nessuna parte e sono solo indice di completa ignoranza (dopotutto questo è il mio blog e mi riservo di postare i commenti e di scegliere quali postare).

Consideratelo come un cammino.

Un percorso diverso e contro corrente, ma magari interessante e chi lo sa…

Alla prossima, quindi :-) .

L’argomento sarà: GLI ANNALI DELL’AKASHA. Che cosa sono? 

 

 

 

 

 

No Comments »